Questa mattina a Perugia si è svolta una manifestazione collegata alla Giornata Nazionale No Draghi, dopo un anno dalla prima in risposta al governo Draghi.

Erano molti anni che non partecipavo ad un raduno in piazza e armato di sincera curiosità ho voluto documentare i vari interventi e respirare così un clima di analisi dell'attuale politica nazionale ed internazionale. All'inizio dopo essermi presentato ho voluto, di proposito, fare l'intervista al termine dell'ora e mezza di discorsi ed interventi come forma di rispetto per chi si era organizzato e mobilitato. 

Perugia ha fatto da punto di riferimento per persone che provenivano anche da altre zone dell'Umbria e Provincie vicine come ad esempio Siena. Oltre a me c'era Rai Tre col TGR. La troupe del TGR si è fermata al solo primo discorso di apertura. Oltre al PC hanno avuto spazio anche altri gruppi e formazioni e singole persone come un Professore Universitario ed una del Comitato Amicizia Italia-Cuba.

Da Terni era presente uno studente a rappresentare le manifestazioni studentesche di questi ultimi mesi. Sono stato spinto ad andare anche perché sapevo che Patria Socialista (🎥 Libere Comunità incontra Patria Socialista - intervista e dibattito con Igor Camilli) era tra i promotori e a livello locale però non saprei dire con certezza quanti fossero i legionari presenti, né se ci fossero persone attive nei centri sociali.

Mi sono presentato come Anarchico e ho spiegato brevemente di Libere Comunità a coloro i quali non sapevano nulla della nostra realtà. Ad un certo punto si sono unite anche alcune persone con la bandiera della pace. Il punto nel centro dell'acropoli di Perugia e' stato anche ritrovo in passato di Skinheads , Casuals e tifosi della squadra di calcio del Perugia.

Essendo stato da giovane Skinhead/Rudeboy due stamattina mi sembravano proprio Skins ma mi hanno risposto che non sono Skins e ne sanno se in città ci siano gruppi RASH e/o Sharp. Erano stati preparati dei volantini ed una signora li distribuiva ai passanti. Qualcuno si è fermato ad ascoltare, però un  freddo vento in una Domenica mattina post-Sabato Grasso non ha aiutato più di tanto un formarsi di un continuo flusso di persone.


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A smentire i luoghi comuni e l'etichetta di ecofascista sul noto ecoterrorista e scrittore Ted Kaczynski, detto "Unabomber" e sui movimenti di ecologia radicale, ci pensa lui stesso dal carcere, in una nota manoscritta datata 29 settembre 2020, scansioni recuperate il 10 febbraio 2022.

Segue traduzione in lingua italiana.

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In passato la Nuova Sinistra Radicale si è battuta per l'egemonia culturale; tuttavia, la loro influenza diminuì quando il movimento sviluppò gravi divisioni ideologiche dopo Euromaidan. Con una "Nuova Sinistra Radicale" ideologicamente divisa, un nuovo gruppo, i comunitaristi libertari, è entrato nell'arena politica ucraina con l'obiettivo di riappropriarsi dei concetti del nazionalismo ucraino e dell'idea di una lotta antimperialista contro la Russia che incarna l'ucraino contemporaneo.