Akhzivland è stata fondata nel 1971 da Eli Avivi e sua moglie Rina, in risposta al governo israeliano che ha inviato bulldozer a demolire la loro casa dichiarata illegale, ma soprattutto edificato sul percorso di una futura autostrada. Di fatto è una "repubblica indipendente" auto-proclamata, stabilita da un marinaio hippy israeliano (Eli Avivi) su una spiaggia del Mediterraneo a Akhziv in Israele.

E' situata tra Nahariya e il confine libanese sulla costa occidentale.

La micronazione si trova vicino alle rovine di Achziv, un antico insediamento sulla costa mediterranea della Galilea occidentale, da cui deriva il nome della micronazione. Nelle vicinanze si trovano un parco nazionale, una scuola da campo e le rovine dell'antico villaggio di Az-Zeeb, catturato dalla Brigata Carmeli durante la guerra arabo-israeliana del 1948.

La storia recita che la micronazione elesse Avivi presidente (secondo la costituzione "Il presidente è eletto democraticamente con il proprio voto"), istituì una bandiera e un inno nazionale ed emise persino passaporti. Per un certo tempo, i passaporti dei visitatori hanno ricevuto un timbro speciale.
Dopo la fondazione dell'Akhzivland, Avivi è stato arrestato e detenuto, ma è stato rilasciato 10 giorni dopo dopo che un giudice ha stabilito che l'accusa di "Creazione di un Paese senza permesso" non esisteva. Dopo che Avivi ha fatto causa al governo israeliano, un tribunale ha deciso di affittare l'area ad Avivi per 99 anni, ma non si è pronunciata sullo status giuridico dello stato (i giudici si trovano di fronte a un vero e proprio vuoto giuridico). Un precedente non da poco: nessuna legge israeliana vieta la creazione di uno stato (!).

Ma anche al 'successo' della loro impresa.

Eli e Rina ritornano una coppia libertà e i “compagni” del presidente si susseguono in maniera esponenziale. Li fotografano spesso e volentieri sulla spiaggia del loro stato, naturalmente nudi come  i loro visitatori (i suoi archivi, con più di un milione di foto di nudo, sono uno dei più importanti in Israele).

La micronazione diventa in breve tempo un sito turistico - descritto da Haaretz come un "microstato hippy" - attraendo artisti, modelli, scrittori, politici e figure controculturali tra cui Shimon Peres, Bar Refaeli, Sophia Loren e Paul Newman, Brigitte Bardot.

L'Akhziland è diventato in poco tempo un vero e proprio centro di attrazione per gli artisti di tutto il mondo desiderosi di libertà. Il poeta Yehuda Amichai, che si ritirerà nell'Akhziland poco prima di morire, dedica al luogo un ciclo di poesie, Le poesie di Akhziv, nella raccolta Akhziv, Caesarea e un amore.

Il romanziere Yoram Kaniuk ricorda i suoi frequenti soggiorni: “Era il periodo in cui vivevano anche molti musicisti israeliani. Suonavano concerti, suonavano bonghi, fischiavano flauti antipanico in preda al delirio e ballavano nudi sulla spiaggia intorno ai fuochi di notte."

Nel 1971, sei fedayn palestinesi, via mare dal Libano, sbarcano sulla spiaggia di Achziv.

La leggenda vuole che cerchino di rapire Eli, credendo che sia un membro importante del Mossad, ma Rina chiama inaspettatamente uno dei militari palestinesi e gli prepara un caffè.

L'esercito israeliano sbarca rapidamente... e l'attacco svanisce velocemente. Rina ricorda: “È stato divertente, perché alcuni [i residenti] inizialmente credevano che l' IDF fosse lì per invaderci…”.

Alla fine del 1972, gli Avivi organizzarono un festival rock nell'Akhzivland, a Little Woodstock.

Oggi la micronazione è promossa dal Ministero del Turismo israeliano, anche se il suo status giuridico rimane ambiguo dopo che il giudice ha respinto il processo contro Avivi da parte dello Stato di Israele.

Akhzivland ora contiene una guest house, un campeggio sulla spiaggia e un museo di reperti locali dal mare e dalla riva del mare.

Eli Avivi è morto il 16 maggio 2018 di polmonite, lasciando la moglie come unica residente di Akhzivland: Rina ha annunciato di voler trasformare il sito in un memoriale per suo marito. 


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Repubblica di Kugelmugel

La Repubblica di Kugelmugel (approssimativamente, "collina sferica" o "collina della sfera") è stata originariamente costruita dall'artista Edwin Lipburger e suo figlio Nikolaus Lipburger nel 1971, in una piccola città austriaca chiamata Katzelsdorf. L'edificio ha un diametro di 8 m ed è costruito con blocchi di legno rivestiti con lamiere di zinco. All'inizio fungeva da atelier di pittori. Ma dopo qualche tempo le autorità locali informarono i Lipburger che gli edifici sferici non erano ammessi.. da questo contenzioso inizia la storia di questa micronazione.

Repubblica Rossa di Caulonia

«Poi ‘nta la guerra,

d’undi ca juntau,

‘nu sindacu sovieticu sciurtìu;

‘na repubblica russa ‘mminestràu,

e, comu fu lu fattu, scumparìu»

(Poesia in dialetto calabrese di Pasquale Cavallaro)

La cosiddetta Repubblica Rossa di Caulonia nacque il 6 marzo 1945, sotto la guida del sindaco di Caulonia, Pasquale Cavallaro, insegnante elementare, ex seminarista, iscritto dal 1943 al Partito Comunista Italiano, ed ebbe brevissima durata.

Doddore Meloni e la Repubblica di Malu Entu

Salvatore "Doddore" Meloni era finito per la prima volta in carcere nel dicembre 1981. L’accusa di aver progettato una sorta di colpo di Stato per liberare la Sardegna dall’oppressione dello Stato italiano contando sul sostegno della Libia di Gheddafi gli costò nove anni di carcere e la cancellazione perpetua del diritto di voto. Arrivato all’età della pensione, ha ripreso la sua battaglia per l’indipendenza della Sardegna escludendo però stavolta ogni ricorso alla violenza e alle armi. Nell’estate del 2008 finisce sui giornali di tutto il mondo con l’occupazione dell’isola di Mal di Ventre e la proclamazione della Repubblica indipendente di Malu Entu.

Libera Repubblica di Liberland

Liberland è una micronazione che rivendica un appezzamento di terreno conteso sulla riva occidentale del Danubio, tra Croazia e Serbia. È stata proclamata il 13 aprile 2015 dal politico e attivista libertario ceco Vít Jedlička.

Il sito web ufficiale di Liberland afferma che la nazione è stata creata a causa della disputa sul confine tra Croazia e Serbia. Secondo Jedlička, questa disputa ha portato a un'area che non è stata rivendicata da nessuna delle parti.

Libero Territorio di Valbona

Libero Territorio di Valbona, comunemente noto come Valbona, è una micronazione che occupa un'area di 6000 mq su una sconosciuta collina nel nord Italia, circondata dalla provincia Padovana. Valbona nasce con lo scopo di combattere l'abbandono dei terreni agricoli e far conoscere l'importanza dell'agricoltura e il suo governo ha anche una particolare attenzione alla tutela dell'ambiente e alla filatelia.

Repubblica di Bosgattia

La Repubblica di Bosgattia, detta anche Tamisiana Repubblica di Bosgattia, è stata una micronazione creata dapprima nella golena di Panarella di Papozze e poi sull'isolotto del Balotin, in prossimità di Corbola, provincia di Rovigo, da un gruppo di uomini guidato dal linguista Luigi Salvini.

Rappresentò, dal 1946 al 1955, l'illusione di una minuscola nazione "lontana dalle imposizioni della società civile" creata nella golena di Panarella di Papozze, e poi sull'isolotto del Balotin in prossimità di Corbola (provincia di Rovigo) là dove il fiume Po, dopo essersi separato dal Po di Goro, forma un’ampia ansa dando inizio al suo Delta.

Cospaia: la prima micronazione anarchica 'in' Italia!

La Repubblica di Cospaia (Republica de' Cošpäja in altotiberino umbro) fu un microstato indipendente esistito dal 1441 al 1826 a causa di un errore nel tracciamento dei confini fra lo Stato Pontificio e la Repubblica di Firenze (poi Granducato di Toscana). Oggi il paese di Cospaia è una frazione del comune di San Giustino, in provincia di Perugia.

Repubblica di Molossia

La Molossia, ufficialmente Repubblica di Molossia, è una micronazione nordamericana senza sbocco sul mare all'interno della città di Dayton, Nevada, e con un'enclave nella contea di San Bernardino, nel sud della California. Si definisce uno "stato sovrano" dal 1977 e si è dichiarata in stato di guerra con la Germania dell'Est dal 1983.

Reggenza del Carnaro: può essere considerata una micronazione?

Dal 27 al 29 Agosto 2020 i portavoce di Libere Comunità si sono riuniti presso una località. Tra i vari punti, vi è stato un dibattito sullo Stato Libero di Fiume, un'esperienza che riteniamo sia molto vicina ad LC nonostante le strumentalizzazioni della Destra. La volontà di slegare l’appropriazione indebita della Destra reazionaria è stato uno degli argomenti affrontati, rendendo giustizia a quella che è stata una delle più incredibili avventure degli uomini liberi di ogni latitudine ed attitudine, la Reggenza del Carnaro.

Riccardo Zanella, un antifascista a Fiume

Al termine della Prima guerra mondiale, inizialmente sostenne l'occupazione di Fiume compiuta dai legionari dannunziani per proclamare l'annessione della città all'Italia. Tuttavia, quando i dannunziani e gli irredentisti cittadini iniziarono a limitare le libertà d'espressione dei cittadini, divenne loro oppositore. Principale sostenitore dell'autonomia di Fiume dall'Italia, e unico Presidente democraticamente eletto dello Stato di Fiume, dal 5 ottobre 1921 al 3 marzo 1922. Fu deposto da un colpo di mano di fascisti, nazionalisti ed ex legionari dannunziani.

La Repubblica dei Piani Sottani: Michele Mulieri e l'Italia dei ladri

«L’Italia è mansionata da infami, ladri e barbari, gli enti e gli uffici mi hanno riempito di dolori e io ho affrontato la sorte menandomi all’avventura in quest’aperta campagna pure essendo un grande invalido del lavoro. Fui infortunato il 16 Aprile 1943 con frattura del malleolo di due calcagni e della colonna vertebrale alla seconda e terza lombare. E perché mi è avvenuto questo infortunio? È un infortunio di patria, subito per l’onore della patria. La mia storia è lunga».

Questa storia “lunga” è la storia di Michele Mulieri, un “Figlio del Tricolore” che però non si riconosceva cittadino dell’Italia; infatti, era il capo assoluto della Repubblica dei Piani Sottani.

Repubblica di Užupis: intervista alla micronazione autonoma nella capitale della Lituania

Užupis è stata dichiarata nel 1998 nel centro storico di Vilnius, in un quartiere degradato e indesiderabile della capitale della Lituania da una comunità di artisti. Con una popolazione di circa 7.000 abitanti, la micronazione è una repubblica indipendente, autodichiarata, in parte riconosciuta da altri paesi. I valori di fratellanza, di tolleranza, di volontà di conseguire i propri sogni hanno travolto non solo il circondario, ma hanno superato confini e oceani fino a raggiungere personaggi del calibro del XIV Dalai Lama che ne è diventato un fiero cittadino onorario, dopo aver visitato Užupis nel 2001.

New Atlantis: la Nuova Atlantide di Hemingway

New Atlantis è stata una micronazione formata da Leicester Hemingway, fratello di Ernest Hemingway.

L'"isola", una zattera di bambù di 22 m² al largo della costa della Giamaica, è stata istituita come repubblica costituzionale il 4 luglio 1964.

Hemingway fondò la sua micronazione di Nuova Atlantide su una chiatta che aveva rimorchiato dalla Giamaica, nel luglio 1964. Ha utilizzato il Guano Islands Act del 1856 per rivendicare metà della chiatta come una nuova nazione e metà per gli Stati Uniti.

Hemingway ha anche "scritto" una costituzione, che era una copia della Costituzione degli Stati Uniti con le parole "Nuova Atlantide" sostituite da "Stati Uniti". Lo scopo di New Atlantis era quello di generare denaro per la ricerca oceanografica vendendo monete e francobolli.

Repubblica di Poseidonia

La Repubblica di Poseidonia è stata fondata dall'aprile 2012 da alcuni amici per cambiare l'immagine dell'isola greca di Makronissos, in passato scenario di nefandezze, utilizzata come esilio per prigionieri e detenuti, e rendere più luminoso il suo futuro.

Venne sciolta il 1 febbraio 2019 a causa di una richiesta del Presidente a seguito di lunga inattività.

Il 9 marzo 2019 l'ex vicepresidente di Poseidonia ha deciso di creare un'assemblea costituzionale e si è nominato Presidente della nuova Repubblica di Poseidonia.

🎥 Intervista a Jacopo Fo: che cos'è Alcatraz e com'è nata?

Che cos'è Alcatraz e com'è nata? Intervista a Jacopo Fo di Angela Anconetani, Redattrice del settimanale "Voce della Vallesina".

Jacopo Fo è il fondatore della rivista Cacao che ha portato in seguito sul web abbinata al progetto della Libera Università di Alcatraz da lui lanciato nel 1979. Fo ha anche pubblicato a dispense, e in dodici volumi, l'Enciclopedia del sesso sublime. Impegnato in battaglie civili e di solidarietà sociale, cura un blog personale nel quale esprime anche le proprie opinioni politiche e sociali.

Burlamacchi: da pioniere del federalismo a martire per la libertà

Di fronte all'avanzata degli Stati assoluti e allo strapotere delle potenze straniere, non pochi furono i politici italiani che nel Cinquecento auspicavano la creazione di una federazione di repubbliche cittadine. Il più noto esponente di tali idee fu senza dubbio il lucchese Francesco Burlamacchi, che pagò con la vita la sua lotta allo strapotere di Carlo V d'Asburgo e degli alleati Medici.

Stato Libero di Fiume

Lo Stato Libero di Fiume era uno stato libero indipendente esistito tra il 1920 e il 1924. Il suo territorio di 28 km2 comprendeva la città di Fiume (oggi Rijeka, Croazia) e le aree rurali al suo a nord, con un corridoio ad ovest che lo collegava al Regno d'Italia.

Il 12 novembre 1920 il Regno d'Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni firmarono il Trattato di Rapallo con il quale entrambe le parti si impegnarono a riconoscere "la piena libertà ed indipendenza dello Stato di Fiume e ad obbligarsi a rispettarla in perpetuo", ma qualcosa andò storto...

Repubblica di Minerva

La Repubblica di Minerva è stata una micronazione costituita dalle Scogliere di Minerva. Nel 1972 stato uno dei pochi tentativi moderni di creare una micronazione sovrana sulla terra bonificata di un'isola artificiale. L'architetto era il milionario immobiliare di Las Vegas e attivista politico Michael Oliver, che ha continuato con altri tentativi simili nel decennio successivo.

Libera Repubblica di Alcatraz

"Fonderemo una Libera Repubblica naturalistica e poetica, un gesto dadaista, un grande gioco. Ma un gioco vero. Ogni volta che diciamo che fondiamo una repubblica vediamo le facce degli amici che si illuminano. Abbiamo bisogno di uno spazio per il sogno."

Così chiosava Jacopo Fo, figlio d'arte del più noto Dario Fo e Franca Rame, alle soglie del 25 luglio 2009.