Nella giornata di domenica 27 marzo 2022, i cavalieri del Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis si sono riuniti a Cognento, frazione di Modena, per mettere a dimora dei nuovi alberi in un parchetto cittadino al bordo dell'autostrada e per passare un pomeriggio a contatto con la cittadinanza.

Il bosco è in grado di influenzare in maniera significativa la biosfera e la struttura economica di una regione a diversi livelli e in diversi ambiti. Per questo, gli scopi del rimboschimento possono essere i più disparati: rallentamento dell'erosione del terreno, innalzamento del livello delle acque sotterranee nelle falde acquifere della zona, ricostituzione della biodiversità, freno ad un eventuale processo di desertificazione, protezione contro inondazioni o valanghe, produzione di legname, controllo del tenore di anidride carbonica nell'atmosfera...

A lungo termine, il rimboschimento è auspicabile su considerazioni di ecosostenibilità e sviluppo sostenibile: progetti del genere possono ad esempio contribuire a fronteggiare l'effetto serra.

È stato accertato che il disboscamento attuato per scopi agricoli o in generale la modifica delle caratteristiche originarie della vegetazione ha come conseguenza l'incremento dell'anidride carbonica nell'atmosfera, la modifica dell'albedo della superficie, della velocità di evapotraspirazione e del quantitativo di onde elettromagnetiche assorbite dalla Terra; tutti questi fattori sono determinanti nel fenomeno del surriscaldamento globale.

La deforestazione è inoltre la principale causa antropogenica di emissione di anidride carbonica in atmosferica associata a modifiche del suolo e la seconda causa di emissione antropogenica di anidride carbonica in atmosferica dopo l'utilizzo di combustibili fossili.

Le foreste sono i polmoni della Terra, inalano il carbonio dall'atmosfera che immagazzinano nel loro legno ed espirano ossigeno fresco per farci respirare aria pulita. Tuttavia, stiamo abbattendo circa 15 miliardi di alberi all'anno e piantandone circa 9 miliardi. Questa è una perdita netta di 6 miliardi di alberi all'anno. Si stima che il mondo perda tra 74.000 e 95.000 miglia quadrate di foresta all'anno, un'area grande quanto 48 campi da calcio persi ogni minuto.

Ma cosa accadrebbe se potessimo invertire questa perdita delle nostre foreste globali e ricominciare effettivamente a ripulire i confini di queste zone di biodiversità? Abbiamo la capacità di invertire i pericolosi fenomeni che stanno pompando quantità crescenti di carbonio nella nostra atmosfera e sconvolgendo l'equilibrio ecologico del nostro pianeta.

Se ogni persona sul pianeta potesse piantare 1 albero all'anno, saremmo in grado di invertire la perdita delle nostre foreste globali e da lì potremmo iniziare a ripristinarle.

Il fondamento di ogni cultura si trova nel suo suolo, nella sua biodiversità e nella sua geografia unici. Non abbiamo solo bisogno di ripiantare alcune foreste. Abbiamo bisogno di trascorrere del tempo in loro, da soli e collettivamente, per capire cosa stiamo distruggendo e come potremmo essere in grado di ripristinare l'equilibrio ecologico.

Possiamo usare le nostre foreste come aule, palestre e laboratori per sperimentare nuove forme di educazione che ci riconnettano con la Terra. Insieme, possiamo fare in modo che bambini e adulti si muovano in modo naturale e giochino all'aperto in modo da poter invertire gli effetti degenerativi sulla salute dello stile di vita sedentario che è la fonte di così tante malattie fisiche e mentali nella nostra società.

La giornata di riforestazione è stata simbolicamente dedicata alla memoria di Anna Bozzis ✨


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Sono animali pericolosi, potenzialmente aggressivi e fortemente territoriali. Si sono riprodotti a dismisura al di fuori della loro area di provenienza e rappresentano una minaccia serissima per la sopravvivenza delle altre specie e dell’intero ecosistema. Questo per quanto riguarda l'Homo Sapiens!

Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis

I membri del Corpo Diplomatico Flandrense sono diplomatici che rappresentano il Granducato di Flandrensis in un altro stato sovrano. Ambasciatori e Consoli allargano la comunità Flandrense e aiutano lo sviluppo della nostra identità nazionale. Hanno contatti con le autorità e le organizzazioni locali, organizzano incontri occasionali con cittadini o altri micronazionalisti e sensibilizzano la comunità locale su Flandrensis e sui cambiamenti climatici.

Bardo incontra Flandrensis

Il 21 Luglio 2020 il Bardo ha accolto il Console Estense del Granducato di Flandrensis, Barone Manuel Noorglo, per firmare il trattato di reciproco riconoscimento fra le due micronazioni vicine per impegno a favore dell'ambiente.

Il Duca Reggente Piercarlo von Bòrmida crede fermamente nella collaborazione con il Granducato di ghiaccio più famoso del mondo e nelle sue azioni positive contro il surriscaldamento globale.

La Grande Guerra Micronazionale Antartica

La Grande Guerra Micronazionale Antartica, nota anche come "La Guerra di Siple", fu un conflitto micronazionale tra il Granducato di Flandrensis, Finismund, Estado de Marie e il Granducato di Westarctica che iniziò il 29 gennaio 2009 e fu conclusa ufficialmente da Flandrensis e Finismund il 1 Giugno 2009. Il conflitto ha acquisito una notevole notorietà nella comunità internazionale è stato anche menzionato in una rivista di viaggi olandese.

Flandrensis supporta Città di Smeraldo: Nuove Antiche Foreste

Sempre più spesso, ormai, si percepisce un gran bisogno di "ecologia", di cambiare le cose, di sperare in un futuro migliore. Allo stesso tempo non è raro che le persone finiscono per imbarcarsi in progetti che poi si rivelano di scarso valore. Se invece si uniscono le forze in progetti educativi e di alto valore ambientale, il risultato è di certo più inclusivo.

Flandrensis: il Grande Duca dei Pinguini. Intervista con la micronazione antartica

“L'unico Paese al mondo che non vuole che la sua terra sia abitata da persone”, Flandrensis si trova su cinque piccole isole delle coste dell'Antartide occidentale: e nel 2008 ha basato la sua affermazione su un'interpretazione del Trattato sull'Antartide (1959). Il trattato proibisce a qualsiasi nazione di rivendicare il territorio antartico tra 90-150° (Antartide occidentale), ma il trattato non menziona le rivendicazioni di singole persone. Così l'attuale reggente Nicholas de Mersch d'Oyenberghe rivendicò le isole a suo nome personale e inviò lettere alle Nazioni Unite e alle nazioni che firmarono il Trattato sull'Antartide per informarle della sua rivendicazione, quindi concesse le sue isole al Granducato.

Contea Ecologica di Ca' Pallai

Non permettendo a nessun essere umano di accedere nella sua madrepatria, nel 2022 il governo del Flandrensis ha stabilito i "Territori d'Oltremare", consentendo ai cittadini di far riconoscere il loro territorio come contea ecologica, provincia, dipendenza della corona o colonia del Flandrensis.

L'obiettivo della Contea Ecologica di Ca' Pallai è quello di creare un pezzo di terra dove sia possibile vivere a stretto e rispettoso contatto con madre natura, organizzare eventi per promuovere modi di vivere ecologici.

Flandrensis e il Conflitto di Bracconaggio

Il "conflitto di bracconaggio" fu uno stato di guerra fredda tra il Granducato di Flandrensis e il Principato di Oud-Saeftinghe. È nota come la prima crisi tra due micronazioni fiamminghe.

Come creare la tua micronazione

A pochi giorni dal dodicesimo anniversario di Flandrensis, Nicholas de Mersch d'Oyenberghe ha pubblicato un vademecum con i consigli utili per fondare la propria micronazione.

Flandrensis partecipa alla Giornata Mondiale della Pulizia

Ogni anno il Granducato di Flandrensis partecipa in 72 nazioni al World Cleanup Day, un programma annuale di azione sociale globale volto a combattere il problema mondiale dei rifiuti solidi, compreso il problema dei detriti marini. È coordinato dall'organizzazione globale Let's Do It! World, la sede si trova a Tallinn, in Estonia.

I partecipanti ai World Cleanup Days sono in genere volontari, con il coordinamento di organizzazioni non governative che assistono nella sensibilizzazione, nella logistica e nella raccolta fondi.

Flandrensis: mettiamo radici per il futuro!

🇪🇬 Possiedi un terreno e vuoi trasformarlo in un bosco? Contattaci! Il Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis aderisce al piano d'Azione Ambientale per il futuro sostenibile tramite il bando per la distribuzione gratuita di piante forestali nell'ambito del progetto "Quattro milioni e mezzo di alberi in più: piantiamo un albero per ogni abitante dell'Emilia-Romagna"!

🌲 La Regione Emilia-Romagna prosegue nel progetto “Mettiamo radici per il futuro” con lo scopo di estendere le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali in prossimità dei corsi d’acqua, riqualificare sistemi agroforestali, siepi e filari in un contesto di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio.

Flandrensis: nuove radici a Cognento

Vi aspettiamo domenica 22 Marzo 2022 a Cognento (Modena) per incontrarci di persona, conoscerci se già non ci conosciamo e nel frattempo mettere a dimora nuove piantine che in futuro contribuiranno ad assorbire la CO2 prodotta dall'autostrada che si trova nelle vicinanze.

🕑 Il ritrovo è alle 12:00 in via Cardinale Guglielmo Massaia all'altezza del civico 65 per poi spostarci nel parco adiacente dove, oltre a mettere a dimora le piantine, faremo un pic-nic tutti insieme.

🧑‍🌾 Quindi armatevi di bevande, stuzzichini e di volontà di rendere il mondo un posto migliore.

A domenica! 🌲

Flandrensis invade il Bardo!

Le guerre e i dissidi tra micronazioni sono meno consueti dei macro conflitti a cui siamo ormai abituati, ma non sono impossibili, a volte accadono per divergenze, altre volte per rivendicazioni di territori in comune, altre volte per il semplice egotismo di capi di Stato usciti di senno... Ma in questo caso si è trattata di un'invasione pacifica.

Flandrensis: approvato il progetto sperimentale per il controllo ecologico delle nutrie a Modena

Approvato il progetto sperimentale per il controllo ecologico delle nutrie a Modena a seguito delle indagini svolte dai Cavalieri del Granducato di Flandrensis del Consolato Estense. Soddisfatti? Sì, ma solo in parte...

Transizione Ecologica? Ma intanto dichiariamo guerra al Cielo!

Nella città di Modena è in vigore, senza la necessità di ulteriori ordinanze, il divieto di far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi d'artificio di qualunque genere, a eccezione di quelli a esclusivo effetto luminoso.

Ma, in occasione della Festa Dell'Unità di Modena, roccaforte piddina, nelle serate di apertura, di chiusura e non solo, vi sono soventi esibizioni di fuochi d'artificio che non tengono minimamente conto di tali norme espresse dalla Giunta.

Flandrensis: due giornate di riforestazione!

🇪🇬 ! CERCASI VOLONTARI !🌲 Vi aspettiamo questo week-end per un doppio appuntamento, stavolta di nuovo in collaborazione a Città di Smeraldo Aps e Simbiosi Magazine nell'ambito del progetto Riforestiamo in Italia - Pianta un albero 🌱 NAF (Nuove Antiche Foreste) nasce con l'intento di ricostruire parti dell'antica foresta planiziale ormai pressoché completamente scomparsa. Tutta la Pianura Padana un tempo era ricoperta da un'immensa verde foresta, con stagni, paludi e una biodiversità oggi inimmaginabile. Il sogno è vedere nuove parti di questa foresta crescere, aumentando il valore biologico del territorio, migliorando l'aria, abbassando la CO2, aumentando esponenzialmente la biodiversità e dando rifugio a tante specie, sia animali che vegetali, che oggi sono in grande difficoltà 🌲 COSA ASPETTATE ? IL MOMENTO DI AGIRE È ORA !

Flandrensis

🇪🇬 il Granducato di Flandrensis è una micronazione con rivendicazioni su alcune aree dell'Antartide, fondata nel 2008 dal belga Nicholas de Mersch d'Oyenberghe. Dal 2021 la micronazione è registrata in Belgio come organizzazione non-profit ambientale “vzw Groothertogdom Flandrensis”.

Ca' Pallai - Giornata di Riforestazione Collettiva del Consolato Estense del Flandrensis

🇪🇬 Consolato Autonomo Estense del Gran Ducato di Flandrensis 🌲 Giornata di Riforestazione Collettiva di Ca' Pallai, 40 ciliegi messi a dimora in un'oasi protetta.

🐝 Creazione di Bug Hotel ecosostenibili in omaggio al recente rapporto diplomatico con il Principato d'Anthophilia, la Micronazione delle Api.