Nella città di Modena è in vigore, senza la necessità di ulteriori ordinanze, il divieto di far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi d'artificio di qualunque genere, a eccezione di quelli a esclusivo effetto luminoso.

Ma, in occasione della Festa Dell'Unità di Modena, roccaforte piddina, nelle serate di apertura, di chiusura e non solo, vi sono soventi esibizioni di fuochi d'artificio che non tengono minimamente conto di tali norme espresse dalla Giunta.

Non sono neanche mancati alle ultime edizioni dibattiti sulla cosiddetta "Transizione Ecologica" e su "l'Europa del Green New Deal" ai quali era presente anche l'Egregio Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, anche ex Presidente della Provincia e attualmente Consigliere Provinciale.

Sempre secondo l'ordinanza, al di fuori del Centro Storico, l'utilizzo di tali prodotti non deve produrre disturbo, danno o molestia a persone o animali ovvero conseguenze di qualsiasi genere o natura sugli spazi pubblici.

Purtroppo l'interpretazione di tale normativa pare fermarsi esclusivamente agli animali domestici (dei quali i proprietari hanno comunque "l'obbligo di vigilare e attivarsi affinché il disagio determinato dagli scoppi — ma non sono vietati? — non porti gli animali alla fuga").

Forse è il caso di ricordare a qualcuno l'esistenza di milioni di animali selvatici necessari alla biodiversità, quali ad esempio rondoni e pipistrelli, che solcano i nostri cieli e che di notte si riuniscono in stormi.

È ormai risaputo che i fuochi d'artificio rappresentino un pericolo e un'enorme fonte di stress per gli animali. L'impatto sulla fauna selvatica è letale. Tra gli animali più minacciati dai bombardamenti ci sono appunto i volatili.

Gli animali, disorientati dal rumore, dalle luci e dal fumo, nel tentativo di fuggire consumano importanti energie e vanno incontro a forte stress e collisioni.

Gli uccelli vengono simultaneamente terrorizzati, e molti di loro perdono la vita nelle collisioni con alberi, infrastrutture e cartelloni pubblicitari.

Uno studio, condotto nei Paesi Bassi con l'ausilio dei radar, ha dimostrato che gli uccelli, spaventati dalle deflagrazioni dei botti, si involano in massa dirigendosi a molti chilometri dai luoghi di riposo. Questi repentini spostamenti, ha spiegato in un comunicato il Centro Italiano Studi Ornitologici (Ciso), "possono causare la morte degli individui, avere effetti duraturi sulla salute degli uccelli o provocare la frammentazione degli stormi".

Da tempo in altri luoghi si utilizzano spettacoli laser con musica dal vivo o spettacoli virtuali in cui immagini laser vengono proiettate, senza creare alcun tipo di impatto sulla fauna. La città Estense di Collecchio (PR) già nel 2015 è passata a silenziosi fuochi d'artificio per proteggere la fauna selvatica. Altri comuni italiani stanno dimezzando l'entità degli impatti.

Nonostante ciò, le violazioni di cui sopra, a Modena comportano una semplice sanzione amministrativa ridicola, da € 50,00 ad € 300,00 che di fronte alla sorte di migliaia di animali innocenti paventano un cinismo verso la vita e la biodiversità, e che ci sembra inoltre una cifra che gli organizzatori della suddetta Festa dell'Unità possano mettere in conto senza problemi, fino ad entrare nella retorica del fatto che "l'amministrazione comunale non può auto multarsi", secondo ciò che ci siamo sentiti rispondere dalla Polizia Municipale.

Con questa missiva aperta, il Consolato Estense del Granducato di Flandrensis chiede un cambio di rotta rispetto a queste barbare usanze deleterie per la fauna, e chiediamo al Partito Democratico che governa la nostra città, di iniziare a dare il buon esempio partendo proprio dall'interrompere tali pratiche alla loro festa.

Chiediamo inoltre alla Provincia di Modena di adottare e applicare una normativa unica preventiva anche per le varie sagre in giro per i Comuni e i Distretti di Modena che si tengono ogni anno, le quali difficilmente avrebbero un calo di affluenza se rinunciassero a tali inutili pratiche legate a un barbaro anacronismo, che inoltre, con la tradizione del Nostro territorio, hanno nulla a che fare.

Invitiamo infine la cittadinanza, a riflettere su quali usanze esaltare ai giovani e soprattutto ai giovanissimi, basta poco per insegnare ai vostri figli che è sbagliato bombardare il cielo per puro intrattenimento.


🇪🇬 Consolato Estense del Granducato di Flandrensis


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🕑 Il ritrovo è alle 12:00 in via Cardinale Guglielmo Massaia all'altezza del civico 65 per poi spostarci nel parco adiacente dove, oltre a mettere a dimora le piantine, faremo un pic-nic tutti insieme.

🧑‍🌾 Quindi armatevi di bevande, stuzzichini e di volontà di rendere il mondo un posto migliore.

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La terra della Contea Ecologica è di proprietà di Urabba Parks, un ente di beneficenza australiano fondato per acquisire e gestire Urabba nel 2012.