Non permettendo a nessun essere umano di accedere nella sua madrepatria, nel 2022 il governo del Flandrensis ha stabilito i "Territori d'Oltremare", consentendo ai cittadini di far riconoscere il loro territorio come contea ecologica, provincia, dipendenza della corona o colonia del Flandrensis.

L'obiettivo della Contea Ecologica di Ca' Pallai è quello di creare un pezzo di terra dove sia possibile vivere a stretto e rispettoso contatto con madre natura, organizzare eventi per promuovere modi di vivere ecologici.

Ove si incrociano la Via Romea Nonantolana e la Val Di Lamola, sorge la borgata di Ca' Pallai, immersa nell'appennino emiliano distante un'ora di camminata dal confine con la Toscana. La Contea Ecologica nasce nel 2022 in una parte del villaggio di Ca' Pallai (Ospitale di Fanano, Modena).

Si tratta di un'area di 4400 mq composta da un edificio di 2 piani scollegato dalla rete elettrica, un piccolo orto e un boschetto (composto principalmente da castagni e sambuco).

Il Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis vi ha avviato un progetto di riforestazione già nel 2021 piantando più di 100 alberi da frutto selvatici autoctoni (ciliegi, meli, susini e noccioli) in tutto il villaggio di Ca' Pallai, non solo nell'area della Contea Ecologica.

Sono stati scelti alberi selvatici autoctoni per sostenere la flora locale e perché possono resistere meglio senza alcun tipo di trattamento o pesticida.

Si è preferito puntare su alberi da frutto per fornire cibo locale sia agli esseri umani che agli animali selvatici che vivono nella Contea.

Solo le parti essenziali di questa proprietà vengono falciate, altre aree vengono lasciate intatte per aiutare gli impollinatori e per avere un terreno più sano.

Si cerca di costruire tutto lì con materiali di riciclo: lavelli, compostiere, lavatrici a pedali, forni solari e scaldabagni solari per l'estate..

Territorio

La Via Romea Nonantolana è una millenaria via di comunicazione tra il nord Italia e Roma, nata nell'VIII secolo, che seguendo all'incirca il percorso del fiume Panaro attraversa la pianura emiliana, l'Appennino modenese, il pistoiese, per congiungersi alla Via Francigena all'altezza dell'Arno.

La Val Di Lamola, recentemente meglio nota come Valle di Ospitale, è la più orientale delle valli dell'alto Appennino modenese: lo spartiacque a est la divide, infatti, dall'Appennino bolognese fino alla conca del lago Pratignano. È orientata quasi esattamente da sud a nord, il crinale meridionale, corrispondente alla cresta dell'Appennino tosco-emiliano, la separa dalla provincia di Pistoia, quello occidentale dalla valle di Fellicarolo.

Clima

Come tutto il crinale tra Emilia e Toscana il clima è particolarmente piovoso: la frequente presenza di nuvole riduce l'insolazione, che risulta relativamente modesta. L'alta piovosità spiega l'abbondanza di acque, che da tre confluenti principali, corrispondenti alle conche maggiori, si riversano nell'Ospitale, anche in estate caratterizzato da una portata vistosa.


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Flandrensis: nuove radici a Cognento (report)

Nella giornata di domenica 27 marzo 2022, i cavalieri del Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis si sono riuniti a Cognento, frazione di Modena, per mettere a dimora dei nuovi alberi in un parchetto cittadino al bordo dell'autostrada e per passare un pomeriggio a contatto con la cittadinanza.

Flandrensis: mettiamo radici per il futuro!

🇪🇬 Possiedi un terreno e vuoi trasformarlo in un bosco? Contattaci! Il Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis aderisce al piano d'Azione Ambientale per il futuro sostenibile tramite il bando per la distribuzione gratuita di piante forestali nell'ambito del progetto "Quattro milioni e mezzo di alberi in più: piantiamo un albero per ogni abitante dell'Emilia-Romagna"!

🌲 La Regione Emilia-Romagna prosegue nel progetto “Mettiamo radici per il futuro” con lo scopo di estendere le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali in prossimità dei corsi d’acqua, riqualificare sistemi agroforestali, siepi e filari in un contesto di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio.

Flandrensis supporta Città di Smeraldo: Nuove Antiche Foreste

Sempre più spesso, ormai, si percepisce un gran bisogno di "ecologia", di cambiare le cose, di sperare in un futuro migliore. Allo stesso tempo non è raro che le persone finiscono per imbarcarsi in progetti che poi si rivelano di scarso valore. Se invece si uniscono le forze in progetti educativi e di alto valore ambientale, il risultato è di certo più inclusivo.

Flandrensis: nuove radici a Cognento

Vi aspettiamo domenica 22 Marzo 2022 a Cognento (Modena) per incontrarci di persona, conoscerci se già non ci conosciamo e nel frattempo mettere a dimora nuove piantine che in futuro contribuiranno ad assorbire la CO2 prodotta dall'autostrada che si trova nelle vicinanze.

🕑 Il ritrovo è alle 12:00 in via Cardinale Guglielmo Massaia all'altezza del civico 65 per poi spostarci nel parco adiacente dove, oltre a mettere a dimora le piantine, faremo un pic-nic tutti insieme.

🧑‍🌾 Quindi armatevi di bevande, stuzzichini e di volontà di rendere il mondo un posto migliore.

A domenica! 🌲

Flandrensis partecipa alla Giornata Mondiale della Pulizia

Ogni anno il Granducato di Flandrensis partecipa in 72 nazioni al World Cleanup Day, un programma annuale di azione sociale globale volto a combattere il problema mondiale dei rifiuti solidi, compreso il problema dei detriti marini. È coordinato dall'organizzazione globale Let's Do It! World, la sede si trova a Tallinn, in Estonia.

I partecipanti ai World Cleanup Days sono in genere volontari, con il coordinamento di organizzazioni non governative che assistono nella sensibilizzazione, nella logistica e nella raccolta fondi.