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«Il mondo è pieno di relitti educati»
— Ray Kroc, Fondatore di Mc Donald’s

Questo articolo ti chiede di pensare per un momento circa le menzogne dietro l'immagine pulita e splendente di Mc Donald's. Ci sono un sacco di cose nascoste.

"Da McDonald's abbiamo tempo per te" recita il jingle. Ma perchè hanno strutturato il servizio in modo che tu sia fuori il più presto possibile? Perché è cosi difficile rilassarsi da McDonald's? Perché hai di nuovo fame subito dopo aver mangiato un Big Mac?

Noi siamo continuamente sottoposti al bombardamento di stupida pubblicità, modelli consumisti ed alla continua corsa che è la vita nelle grandi città - ma non ci vuole un' intelligenza particolare per iniziare a farsi delle domande su McDonald's e capire che qualcosa è decisamente sbagliato.

Tutto quello che puoi trovare oltre il cibo meccanizzato di McDonald's e la minore attrazione che esso eserciterà dopo che questo opuscolo ti avrà mostrato alcune cose... La verità sugli hamburgers, tutto ciò è abbastanza da far si che tu non entri più da McDonald's per il resto della vita.

Qual è il legame tra McDonald's e la fame nel "Terzo Mondo"?
Non si può fare a meno di sentirsi colpevoli riguardo il mangiare, mentre vediamo in TV i bambini africani affamati. Se spedisci soldi alla Band Aid, o compri da Oxfam, etc., questo moralmente è un bel gesto, ma è politicamente inutile.

Affamati dai dollari

McDonald's è una enorme multinazionale, una di quelle corporations con investimenti su vasti territori dei paesi poveri, venduti loro dalle regole del dollaro-affamatore (spesso militari) e da oligarchie privilegiate, sgombera le piccole fattorie che sono li e che producono cibo per il proprio popolo.
La potenza del dollaro significa nell'ordine comprare tecnologia e produrre beni, i paesi poveri sono intrappolati nella produzione di tanto e tanto cibo destinato esclusivamente ad essere esportato negli Stati Uniti. Dei 40 paesi più poveri del mondo, 36 esportano cibo negli USA - il più ricco.

Imperialismo economico

Paesi del "Terzo Mondo", dove molti bambini sono denutriti, stanno attualmente Mc&USA flag esportando la maggior parte dei loro raccolti come mangime per animali - per far ingrassare il bestiame e trasformarlo in hamburgers nel "Primo Mondo". Milioni di ettari dei migliori terreni agricoli vengono sfruttati per il nostro benessere - per il thè, il caffè, il tabacco etc. - mentre la gente li muore di fame. Mc Donald's è completamente compromesso in questo imperialismo economico, che tiene nella fame e nella miseria tanta povera gente nera mentre molti bianchi si ingrassano.
Una immagine tipica della povertà del "Terzo Mondo" è il bambino morente spesso usato dalle organizzazioni caritatevoli per avere "denaro compassionevole. Questo distoglie l'attenzione dalla causa: l'espropriazione operata da multinazionali come McDonald's.

Indecente spreco di risorse

I cereali sono nutrimento per le mandrie nei paesi del Sud AmericaMc Garbage per produrre la carne degli hamburger di McDonald's. Le mandrie di bestiame consumano un ammontare di cereali e soia 10 volte maggiore rispetto al consumo degli esseri umani: una caloria di manzo richiede 10 calorie di cereali. Dei 145 milioni di tonnellate di cereali e soia utilizzati per il nutrimento del bestiame, solo 21 milioni di tonnellate di questa carne vengono utilizzati. Lo scarto è 124 milioni di tonnellate per anno con un valore di 20 miliardi di dollari. E' stato calcolato che con questa cifra si potrebbe nutrire, vestire e dare un tetto all'intera popolazione mondiale per un anno.

 

50 acri ogni minuto

Ogni anno un area di foresta pluviale della grandezza della Gran Bretagna è abbattuta o defogliata e incendiata. Globalmente, un miliardo di persone dipende dall'acqua che proviene da queste foreste che assorbono le piogge e le restituiscono gradualmente. I disastri in Etiopia ed in Sudan sono in parte causati dalla deforestazione incontrollata. In Amazzonia - dove ci sono attualmente 100.000 allevamenti di bovini - le piogge torrenziali si abbattono sulle valli senza alberi, erodendo il terreno e trascinando via il suolo fertile. La terra nuda, battuta dal sole tropicale, diviene così inutilizzabile per l'agricoltura. E' stato stimato che ogni ora viene estinta una specie animale, vegetale o di insetti.
Perché è sbagliato per McDonald's distruggere le foreste pluviali?
Intorno all'equatore c'è una fascia di verde lussureggiante, non toccata dallo sviluppo umano per un milione di anni, sostiene circa la metà delle forme di vita della terra, incluse 30.000 specie di piante, e produce la maggior parte del cruciale rifornimento di ossigeno del pianeta.

Mangime & Spazzatura

McDonald's e Burger King sono due delle molte multinazionali americane che usano veleni letali per distruggere vaste aree della foresta pluviale del Centro America per creare pascoli per il bestiame che sarà poi rivenduto sotto forma di hamburger negli Stati Uniti e per fornire il materiale per l'impacchettamento dei fast-food. (Non ti far ingannare da McDonald's quando dice che usa carta riciclata: solo una piccolissima percentuale lo è. La verità è che vengono tagliati 1.300 kilometri quadrati di foresta solo per rifornirli di carta per un anno. Tonnellate di questa finiscono nell'immondizia delle città dei paesi "sviluppati".)
Invasione coloniale

McDonald's e le altre corporation non solo contribuiscono ad aggravare la catastrofe ecologica. Stanno cacciando via le tribù che abitano le foreste pluviali, dai loro territori ancestrali, dove hanno vissuto pacificamente per centinaia di anni senza danneggiare l'ambiente. Questo è un tipico esempio dell'arroganza e della corruzione delle compagnie multinazionali nella loro infinita corsa a maggiori e maggiori profitti.

Non è un'esagerazione dire che quando ingoi un Big Mac, stai aiutando McDonald's a distruggere questo pianeta.

Che cos'è così poco salutare nel cibo di McDonald's?

Mc Donald's prova a spiegare nella sua "Guida Nutrizionale" (che è piena di belle immagini, ma veramente inconsistente in quanto a fatti & grafici) che la massa prodotta da da hamburger, patatine, coa cole, milkshakes, etc. sono utili e nutrienti parti di ogni dieta.

Quello che non mettono in evidenza è che questo tipi di alimentazione è elevata nei grassi e negli zuccheri, nei prodotti animali e nel sale (sodio), e bassa in fibre, vitamine e minerali - quello che viene descritto come un pasto tipo di McDonald's - è legato al cancro all'intestino, al seno ed alle malttie cardiache. Questi sono dati accertati dalla medicina, non teorie eccentriche. Ogni anno in Gran Bretagna le sole malattie cardiache sono causa di circa 180.000 morti.

Veloce = Falso

Anche se amano mangiarli, molta gente riconosce che gli hamburger a catena di montaggio e le patatine sintetiche infilati in contenitori di plastica e carta, sono cibo-truffa. McDonald's preferisce la parola "cibo-veloce". Questo non solo perché è preparato e servito il più velocemente possibile - è fatto per essere mangiato altrettanto velocemente. Uno dei simboli della qualità-truffa dei Big Mac è che attualmente la gente fa delle gare a chi ne mangia di più nel minor tempo.

Pagare per l'apparenza

Masticare è essenziale per una buona digestione, perché promuove il fluire dei succhi gastrici che "lavorano" i cibi e mandano il nutrimento al sangue. Il cibo che troviamo da McDonald's è così privo di consistenza che veramente difficoltoso riuscire a masticarlo. Anche le loro illustrazioni mostrano che un "quarter-pounder" è composto da un 48% per cento di acqua. Questo tipo di cibo finto incoraggia la sovra-alimentazione, e gli alti zuccheri ed il sodio contenuti possono far sviluppare una specie di "dipendenza". Questo significa maggiori profitti per McDonald's ma costipazioni, colesterolo ed attacchi di cuore per molti consumatori.

Aggiustati con la chimica

Le uniformi a righine di McDonald's, le luci abbaglianti, le brillanti decorazioni in plastica, i cappellini festosi e la tipica musichetta sono tutte parti dello stesso bel vestito indossato da un cibo di bassa qualità che è stato progettato fin nei minimi dettagli per apparire allo stesso modo ed avere lo stesso identico sapore in tutti i McDonald's in ogni angolo del mondo. Per raggiungere questa artificiale identità di gusto McDonald's richiede che le sue "foglie di lattuga fresca" vengano trattate con venti diversi prodotti chimici per dargli lo stesso colore, la stessa consistenza per lo stesso periodo di tempo. Alla fine potrebbe essere un pezzo di plastica.

Come McDonald's sfrutta deliberatamente i bambini?

Nelle vicinanze di ogni McDonald's la loro pubblicità è orientata verso i bambini. Anche la "personalità" di Ronald McDonald's non è così popolare come i ricercatori della corporation si aspetterebbero (forse perché è così poco originale), migliaia di bambini adesso pensano ad hamburger e patatine ogni volta che vedono un clown con i capelli arancioni.

La consueta trappola

A nessun genitore bisogna spiegare quanto sia difficile distrarre un bambino da un comportamento o un tipo di cibo abitudinario. La pubblicità dipinge McDonald's come un posto felice, un circo dove sono disponibili hamburger e patatine per tutti a qualsiasi ora del giorno e della notte, intrappola i bambini a pensare che se non ci vanno non sono "normali". L'appetito, la necessità e - soprattutto - il denaro non toccano mai "l'innocente" mondo di Ronald McDonald.
Pochi bambini sono lenti a riconoscere le sfarzose insegne rosse e gialle che campeggiano nei centri commerciali o nelle strade affollate delle grandi città di ogni nazione. McDonald's sa esattamente che tipo di pressione fa questo su chi deve stare appresso a dei bambini. E' duro non cadere in questo "conveniente" modo di far "felici" i bambini, anche se non si ha molto denaro e si prova ad evitare questo cibo-balordo.

Cibo giocattolo

Per compensare l'inadeguatezza dei propri prodotti, McDonald's friescerca di far passare il consumo di pasti come "una cosa divertente". Questo trasforma l'atto del mangiare in una performance dove l'importante è stare da McDonald's ("Così com'è nelle pubblicità!") ed il cibo in se stesso è poco importante. Non molti bambini sono interessati alla nutrizione, ed anche se lo fossero, tutta l'apparenza e le consuetudini fatte di cappellini di carta, luccichii e palloncini nasconde il fatto che il cibo che loro sono indotti/sedotti a mangiare è, quando va bene, mediocre al peggio velenoso - ed i loro genitori sanno che non è neanche conveniente.

Lo sporco segreto di Ronald

Una volta, raccontavano le fiabe, su come sono fatti gli hamburger ed i bambini erano molto meno pronti a gustarsi le perverse stramberie di Ronald McDonald. Con la giusta prontezza l'immaginazione dei bambini ha trasformato un clown in un orco (un sacco di bambini sono comunque sospettosi verso i clown). I bambini amano un segreto, e quello di Ronald è veramente disgustoso.
In che modo McDonald's è responsabile per torture e assassinii?
Il menu di McDonald's è basato sulla carne. Vendono milioni di hamburger ogni giorno in 35 paesi del mondo. Questo significa la costante carneficina, giorno dopo giorno di animali nati e allevati solamente per essere trasformati in prodotti McDonald's.
Molti di loro - specialmente i polii ed i maiali - passano la loro vita in condizioni completamente artificiali in enormi fabbriche fattorie senza accesso per l'aria aperta o per la luce del sole e nessuna libertà di movimento. Le loro morti sono una sanguinosa barbarie.

Uccidendo un Big Mac

Nei mattatoi, gli animali spesso lottano per scappare. Il bestiame diventa frenetico quando vede gli animali che li precedono sulla linea della mattanza bastonati, accoltellati, inchiodati, e affettati elettricamente.
Un recente rapporto del governo inglese ha criticato gli inefficienti metodi di cowstordimento nei quali risulta che spesso gli animali sono ancora completamente coscienti quando viene tagliata loro la gola. McDonald's è responsabile della morte di un numero infinito di animali con questi cosiddetti metodi umani. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno la carne. I 450 milioni di animali uccisi ogni anno in Gran Bretagna per diventare cibo non hanno nessun tipo di scelta. Si dice spesso che dopo aver visitato un mattatoio la gente si nausea al solo pensiero di mangiare carne. Quanti di noi sarebbero pronti a lavorare in un mattatoio e ad uccidere gli animali che mangiamo?

Qual è il tuo veleno?

La carne è responsabile del 70% di tutti gli avvelenamenti da cibo, ed il pollo e la carne tritata (come quella usata per gli hamburgers) sono i maggiori colpevoli. Quando gli animali vengono macellati la carne può venire contaminata dal contenuto delle budella , come feci ed urina, portatori di infezioni batteriche. Nel tentativo di evitare questo tipo di infezioni nei loro animali, gli allevatori usano somministrare periodicamente dosi di antibiotici. Questi si vanno ad aggiunger agli ormoni che stimolano la crescita, ai pesticidi ed ai chimici residui del mangime che crescono nei tessuti dell'animale e possono alla lunga danneggiare la salute di una persona con una alimentazione basata sulla carne.

Lavorare da McDonald's

Ci deve essere un problema serio: anche se l'80% dei lavoratori di McDonald's sono part-time, in un anno il turn-over raggiunge il 60% (negli Stati Uniti è del 300%). Non è strano per i lavoratori dei loro ristoranti abbandonare dopo quattro o cinque settimane. Le ragioni non sono difficili da scovare.
Vietato ai sindacati

I lavoratori e le lavoratrici del comparto ristorazione se la vedono brutta in quanto a paga e condizioni di lavoro.Sono al lavoro la sera e nei week-end, passando lunghi periodi in ambienti caldi, puzzolenti e rumorosi. le paghe sono basse e possibilità di promozioni minime.
Modificare questo tramite negoziazioni sindacali e decisamente difficoltoso: non c'è un sindacato specifico di questi lavoratori e quelli a cui potrebbero rivolgersi mostrano poco interesse per i problemi di chi sta part-time (per la maggior parte donne). Una recente inchiesta sui lavoratori dei burgers-restaurant ha mostrato che circa l'80% dice che avrebbe bisogno dell'aiuto di un sindacato per avere maggiore paga e diverse condizioni di lavoro. Un altra difficoltà è costituita dal fatto che chi lavora in cucina come una grande parte dei lavoratori appartenenti a minoranze etniche che con le poche possibilita che hanno di trovare lavoro, temono di essere licenziati - e molti lo sono stati - per aver aderito ad un organizzazione sindacale.

McDonald's ha una strategia contro la sindacalizzazione che consiste nel liquidare i lavoratori a favore di questa. Fino ad oggi ha avuto successo in tutto il mondo tranne che in Svezia e a Dublino, dopo una lunga lotta.

Allenati a sudare

E' ovvio che tutte le grandi catene di negozi e giganti del cibo spazzatura dipendono per i loro grassi profitti dallo sfruttamento di gente giovane. McDonald's non è un'eccezione. Tre quarti dei lavoratori sono sotto i 21 anni, la struttura produttiva è priva di specializzazione: chiunque può friggere un hamburger o pulire i bagni o sorridere ai clienti. Non ha bisogno di nessun corso di formazione. Quindi non c'è bisogno di impiegare cuochi o staff qualificato - solo quelli che accettano di lavorare per bassi salari
Visto che non c'è un minimo salariale stabilito dalla legge in Gran Bretagna, McDonald's può pagare quanto gli pare aiutando così ad abbassare i salari nel settore della ristorazione. Dicon che stanno dando lavoro per chi ha appena finito gli studi e che prendono i lavoratori senza pregiudiziali di sesso e di razza. La verità è che McDonald's è interessato a reclutare lavoro a basso costo - che vuol dire sempre che gruppi svantaggiati, donne e gente nera, saranno maggiormente sfruttati dall'industria.

DEVE CAMBIARE TUTTO

Ciò che è sbagliato in McDonald's è sbagliato anche in tutte le catene di cibo spazzatura come: Wimpy, Kentucky Fried Cichen, Wendy, Burger King etc..Tutti quanti nascondono il loro sfruttamento scriteriato delle risorse animali e della gente, dietro una facciata di colori sfavillanti e "divertimento per le famiglie". Il cibo stesso è molto simile ovunque cambia solo l'impacchettamento.
La crescita di queste imprese equivale ad eliminare la scelta, non ad aumentarla. Sono uno degli esempi peggiori di industrie motivate solo dal profitto e ansiose di espandersi continuamente.

Questa mentalità materialista sta condizionando tutti gli spazi della nostra vita con giganteschi agglomerati dominanti i mercati, che lasciano poco o nessuno spazio a persone che creano una scelta genuina. Però alternative esistono e molti stanno raccogliendo supporto quotidianamente da persone che rifiutano i grandi business in favore dell'autorganizzazione e della Cooperazione in piccola scala.
Il punto non è di cambiare McDonald's in una specie di organizzazione vegetariana, ma di cambiare interamente il sistema, qualcosa in meno sarebbe una truffa.

COSA SI PUO' FARE

Smettere di andare da McDonald's, Wimpy etc., e spiegare ai tuoi amici e alle tue amiche esattamente il perché. Gli enormi profitti di queste compagnie - e perciò anche il loro potere di sfruttamento - arrivano dalla gente che cammina per la strada. Come singoli individui possiamo fare la differenza... Perchè aspettare che tutti gli altri si sveglino?

LE TUE SCELTE CONTANO

Le ricerche hanno dimostrato che una gran parte dei clienti dei fast-food, va in questi posti solo perché sono li - non perché gli piace particolarmente quel tipo di cibo oppure perché hanno fame. Solo questo fatto fa capire che gli hamburger fanno parte di un gigante circolo vizioso che la gente potrebbe evitare se solo sapesse cosa fare. Sfortunatamente noi tendiamo a sottovalutare la nostra responsabilità e la nostra influenza. Questo è sbagliato. Ogni cambiamento nella società parte dagli individui che cominciano a pensare come vivono e si agiscono secondo le loro opinioni. I movimenti sono solo "gente comune" collegata assieme, una con l'altra...

PRENDI CONTATTI, DIFFONDI IDEE

Può darsi che tu non senta spesso parlare di loro, ma ci sono molti gruppi che fanno delle campagne sui problemi che sorgono - movimenti che sostengono le lotte nel "Terzo Mondo", che combattono per i diritti delle popolazioni indigene, che proteggono le foreste pluviali, che si oppongono all'uccisione degli animali etc.
Dovunque c'è oppressione c'è resistenza: la gente si sta organizzando, sta prendendo coraggio dall'attivismo di gente comune consapevole, che sta imparando a trovare nuove strade e nuova energia per realizzare una vita migliore. L'apatia degli altri non è una buona ragione per continuare a gironzolare aspettando che arrivi qualcuno che ci dica che cosa dobbiamo fare. Non necessiti di nessun particolare talento per partecipare alle attività del gruppo di attivisti che opera nella tua zona ...o per formarne uno - i gruppi già esistenti saranno felici di darti una mano se necessario.

Per opuscoli su tutti gli aspetti del vegetarianesimo, della nutrizione, dei diritti degli animali etc. puoi metterti in contatto con: Animal Aid, 7 Castle Street. Tonbridge, Kent. Molti altri contatti possono essere trovati scrivendo a Greenpeace all'indirizzo posto alla fine della pagina.

C'E' UNA SCELTA CHE PUOI FARE: BASTA CON LA CARNE

Farla finta con l'abitudine degli hamburger è facile. Ed è il primo passo per farla finita del tutto con la carne. L'essere vegetariani/e non è una moda da piccoloborghesi, l'altr'anno il numero delle persone vegetariane in Inghilterra è aumentato di un terzo. Molti supermarket adesso espongono prodotti vegetariani e vegani [sono quelli che non mangiano nessun prodotto animale] - In breve l'etichetta del vegetariano "eccentrico" non esiste più con tutti gli altri luoghi comuni quli quelli del "cibo da conigli".

Perché non provare qualche ricetta vegana o vegetariana, così solo come un esperimento di prova per iniziare? Da una ricerca sulle abitudini alimentari si è scoperto che la maggiorparte dei vegetariani che prima mangiavano carne hanno dichiarato che adesso fanno pasti molto più vari e differenti da quando hanno eliminato la carne dalla loro alimentazione. Altre, numerose,ricerche dimostrano che la gente che segue una alimentazione senza carne è più in salute dei mangiatori di carne, meno predisposti a "prendere" tosse e raffreddori, ed hanno una grandissima riduzione sul rischio di soffrire di ernia, emorroidi, obesità e malattie cardiache.

LA LIBERAZIONE INIZA DAL TUO STOMACO LA RIVOLUZIONE PARTE DA TE STESSO/A

Ci sono una quantità di alternative gustose, economiche e nutrienti ad una alimentazione basata sulla carne in decomposizione degli animali morti: frutta fresca di ogni tipo, un'infinita varietà di ortaggi nostrani ed esotici... e poi pasta, cereali, legumi, fagioli, patate, piselli, riso, noci, soya in tutti i modi etc. In tutto il paese stanno spuntando ovunque cooperative che producono cibo sano. Adesso è veramente un buon momento per cambiare.
Una Gran Bretagna vegana sarebbe autosufficiente coltivando solo il 25% dei terreni agricoli disponibili. Perché non mettersi insieme con gli amici con sui vivi e tirarsi su il proprio orto? In Inghilterra ci sono un'infinità di lotti liberi e di giardini nelle case.


Il Piacere di preparare buon cibo e di distribuire pasti sani ha anche la sua importanza: fa parte di quel processo fondamentale nellavita della gente comune che sta nel riprendere il controllo della propria vita e nel creare una società migliore. Il contrario che lasciare il proprio futuro nelle ciniche ed avide mani di corporation come McDonald's.

Alla McDonald’s non tollerano critiche sul loro operato e minacciano di ricorrere alle vie legali contro chiunque ponga problemi o critiche sull’operato della compagnia;

grazie al lavoro di ricerca fatto per il processo McLibel, abbiamo ora a disposizione grandi quantità di informazioni, anche “riservate”;

un’altro motivo significativo è che la natura del business fatto dalla McDonald’s tocca questioni rilevanti della nostra vita quotidiana quali lo sfruttamento del lavoro, la distruzione dell’ambiente, la fame nei paesi del Terzo Mondo, la globalizzazione degli stili di vita e dei consumi etc.;

un ultima ragione che ci ha fatto scegliere di combattere questa multinazionale deriva dal fatto che molte pratiche devastanti sono state primariamente adottate alla McDonald’s e poi questa è stata seguita da molte altre compagnie.

In questo sito trovi molte informazioni e forse qualche riflessione che di solito, soprattutto il sistema alimentare industriale, nasconde accuratamente. Cosicchè ad esempio nelle pubblicità del McChicken o di qualsiasi prodotto al pollo non vedrete un pollo che passa la vita in un quadrato di 20 cm. x 20 cm., ma vedrete un bel cartone animato o un pollo in un bellissimo prato che vive libero... non è così; i dipendenti di McDonald’s devono essere sempre pronti, gentili e sorridenti ...ma c’è poco da ridere e molto da subire, infatti da McDonald’s c’è un continuo ricambio del personale.

Bene adesso sai il perché di questa campagna, leggi questi materiali, se li trovi condivisibili linkali, fotocopiali, diffondili parlane con gli amici e le amiche, datti da fare nella tua zona. Think globally act locally.

McDonald's spende ogni anno oltre 1,8 miliardi di dollari in tutto il mondo in pubblicità e promozioni provando così a costruirsi l'immagine di una compagnia "verde" e "attenta" che è anche un posto divertente dove mangiare.
I bambini vengono attirati dentro (trascinandosi i genitori dietro di loro) con la promessa di giocattoli ed altri aggeggi. Ma dietro il sorriso sulla faccia di Ronald McDonald (il clown testimonial della McDonald's) si nasconde la verità - l'unico interesse di McDonald's è il denaro, trarre profitto da chiunque e dovunque si riesca a farlo, così come è per tutte le compagnie multinazionali.
Il Rapporto Annuale di McDonald's parla di "Dominazione Globale" - aspirano ad aprire negozi su negozi, sempre di più, in ogni angolo del mondo - ma la loro espansione su tutto il globo significa più uniformità, minore scelta e l'indebolimento delle comunità e delle culture locali.


Reclamizza cibo non salutare

McDonald's reclamizza il proprio cibo come "nutriente", ma la verità è che si tratta di cibo~truffa - ricco di grassi, zuccheri e sale, e povero di fibre e vitamine. Un'alimentazione di questo tipo è legata ad un alto rischio di malattie del cuore, cancro, diabete ed altre malattie. Il loro cibo contiene anche molti adittivi chimici, alcuni dei quali possono causare stati febbrili, ed iperattività nei bambini. Non dimenticare mai che la carne è la causa maggiore di tutti gli avvelenamenti da cibo. Nel 1991 McDonald's è stato responsabile di una serie di avvelenamenti da cibo in Gran Bretagna, nei quali la gente colpita soffri di gravi insufficienze renali. Con i moderni metodi di allevamento intensivo, altre malattie - legate ai residui chimici o a pratiche non naturali - sono diventati un pericolo per tutti/e (come ad esempio la BSE - "la mucca pazza").

Espropria i lavoratori

I lavoratori dell'industria del fast food hanno paghe molto basse. McDonald's non paga straordinari anche quando i lavoratori ne fanno diverse ore. La pressione per realizzare sempre maggiori profitti fa si che siano assunti meno addetti di quelli necessari cosicchè quelli che ci sono devono lavorare sempe più velocemente e sempre più duramente. Come conseguenza, gli incidenti (particolarmente le ustioni) sono molto comuni. La maggior parte dei lavoratori/trici di McDonald's sono persone che hanno poche possibilità di trovare lavoro e sono costretti ad accettare questo tipo di sfruttamento, e oltretutto sono anche obbligati e obbligate a "sorridere"! Non è quindi una sorpresa che il ricambio del personale da McDonald's sia molto alto, questo fa si che si virtualmente impossibile sindacalizzarsi e lottare per migliori condizioni di lavoro, in più McDonald's si è sempre opposto ovunque alle organizzazioni dei lavoratori.

Deruba i poveri

Grandi aree di terra nei paesi poveri vengono deforestate per vendere il legno o per dare spazio agli allevamenti di bestiame o per coltivare i foraggi per nutrire gli animali che verranno mangiati nell'Occidente. Tutto questo viene fatto a danno delle risorse alimentari di questi paesi, tenuti in ostaggio tramite il debito dalla Banca Mondiale e dalle multinazionali. McDonald's pubblicizza e impone continuamente prodotti a base di carne (manzo, pollo etc.), spingendo la gente a mangiare carne troppo spesso, questo fa si che vengano distrutte enormi risorse per l'alimentazione mondiale. 7 milioni di tonellate di cereali producono solo 1 milione di tonnellate di carne e derivati. Con una alimentazione basata sui vegetali e con razionale utilizzo delle terre, ogni regione potrebbe essere autosufficiente per l'alimentazione.

Danneggia l'ambiente

Le foreste di tutto il mondo - sono vitali per tutte le specie di vita - vengono distrutte ad un ritmo spaventoso dalle società multinazionali. McDonald's alla fine è stato costretto ad ammettere di usare bovini allevati su terre dove erano state disboscate foreste pluviali, compromettendo la rigenerazione di queste. Considera anche che l'utilizzo di allevamenti da parte delle multinazionali spinge gli abitanti di quelle zone ad andarsene in altre aree e a tagliare ulteriori alberi. McDonald's è il più grande consumatore mondiale di carne bovina. Il metano emesso dagli allevamenti bovini per l'industria della carne è una delle maggiori cause del problema del "surriscaldamento della Terra". La moderna agricoltura intensiva si basa su un utilizzo pesante di prodotti chimici che stanno danneggiando l'ambiente.
Ogni anno McDonald'susa centinaia di tonnellate di inutili confezioni di vari tipi, molte delle quali finiscono come sporcizia per strada o inquinano or polluting the land buried in landfill sites.

Assassina gli animali

Il menù delle catene di rivenditori di hamburger si basa sulla tortura e l'uccisione di milioni di animali. La maggior parte provengono da alllevamenti intensivi, senza mai andare all'aria aperta ed al sole e senza libertà di movimento. Le loro morti sono barbare - "la macellazione senza agonie" è un mito. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno carne, ma i miliardi di animali uccisi ogni anno per l'industria del cibo e degli hamburger non hanno alcun tipo di scelta.

Censura e processo McLibel (McQuerela)

Le critiche a McDonald's sono arrivate da un gran numero di persone e ddi organizzazioni su diverse problematiche. A metà degli anni ottanta, London Greenpeace mise insieme molte di queste questioni e convocò una Giornata Mondiale di Azione contro McDonald's. Questa si tiene ogni 16 ottobre con picchettaggi e dimostrazioni che si tengono in tutto il mondo. McDonald's che spende una fortuna ogni anno in pubblicità, ha provato a zittire le critiche che arrivavano da tutto il mondo iniziando delle azioni legali contro chi protesta. Molti sono stati costretti a fare retromarcia perchè non avevano i soldi per sostenere una causa legale di questo tipo. Ma Helen Steel e Dave Morris, due militanti di London Greenpeace, stanno sostenendo una causa, il più lungo processo per calunnia mai svoltosi in alta corte in Gran Bretagna. Non era disponibile la difesa d'ufficio così si sono difesi da soli. McDonald's messo alle corde in corte ha rifiutato di rivelare una grande quantità di documenti. Ai due ecologisti imputati è invece stato negato il diritto ad avere una giuria. A dispetto di tutte le carte accumulate contro di loro, Helen e Dave hanno rovesciato il tavolo esponendo la verità e portando al processo lo sporco business di McDonald's. Intanto continuano a crescere le proteste contro questo gigante del fast-food da 30 miliardi di dollari di fatturato ogni anno. E' importantissimo ribellarsi contro ogni intimidazione e difendere la libertà di parola.

Che cosa puoi fare

Insieme possiamo combattere contro le istituzioni e le persone ai posti di comando che dominano le nostre vite ed il nostro pianeta, e insieme possiamo creare una società senza sfruttati/e e senza sfruttamento. I lavoratori possono e debbono organizzarsi insieme per combattere per i loro diritti e la loro dignità.
La gente pone sempre più attenzione sull'alimentazione, nostra e dei bambini. Le popolazioni dei paesi poveri iniziano ad organizzarsi contro le banche e le multinazionali che dominano l'economia mondiale. Le proteste ambientaliste e le campagne per i diritti degli animali stanno nascendo e sviluppandosi dappertutto. Perché non partecipare alla lotta per un mondo migliore. Parla con gli amici, le amiche, vicini e compagni di lavoro di questo problema.

Copia distribuisci fa circolare questo articolo il più diffusamente possibile


Ronald mente ai bambini

Il cibo di McDonald's NON è salutare.
Gli animali in allevamento NON sono trattati bene né felici
McDonald's NON fa attenzione all'ambiente.
I suoi impiegati lavorano molto pesantemente per pochi soldi
Distrugge il pianeta

Le foreste naturali vengono tagliate per fare spazio al pascolo delle mucche per “farne” carne, o per fare la carta per le confezioni.
Tutta quella carta e plastica delle confezioni dei “Fast food” viene sempre buttata via e mai riciclata - che spreco!

Mc RuspaUccide gli Animali

Milioni di polli, mucche e maiali sono crudelmente imprigionati e poi uccisi per farne carne per gli hamburger ed i McNuggets - ma non è obbligatorio per noi mangiare sempre carne

Attento alla tua salute

il “cibo spazzatura” (come gli hamburger i milk-shakes e le patatine) non è salutare. Ci sono dentro un sacco di grassi, sale, zuccheri ed additivi chimici e niente frutta fresca, vgetali ed ortaggi.

McAssassino rapina i poveri

Grandi estensioni di terra ne paesi poveri vengono usati per allevare le mucche, ho per coltivare il foraggio per nutrire le mucche, cosicchè la gente del posto non può coltivare il cibo che serve per la propria alimentazione.

NON TI FAR PRENDERE IN GIRO DAL “CLOWN”!
o dalla pubblicità e dai giocattoli “omaggio”

Cosa puoi fare

Prova a mangiare cibo nutriente - Mostra ai tuoi amici questo opuscolo - Fanne copie da dare a scuola - Puoi dare una mano per salvare l'ambiente! - Puoi aiutare a fermare le crudeltà sugli animali!


McDonald's è solo un esempio di un fenomeno del 20° secolo - la progressiva appropriazione dell'economia mondiale e la trasformazione della vita quotidiana della gente operata dalle compagnie multinazionali. Il gigante dei fast food, perchè con la sua attenta e costosa attenzione all'esteriorità, e diventato il simbolo dell'espansione continua e aggressiva del capitalismo tesa alla colonizzazione di ogni angolo del mondo e di ogni aspetto della nostra società.. McDonald's è una piccola parte di un mosaico, ma è un simbolo per chi questo sistema lo difende e per chi ci si oppone e tenta di resistergli.

Ma Nestlè, CocaCola, Pepsico Inc., Unilever, ICI, Sony, General Motors, Murdoch's News International, Shell, BP e Exxon, Nike, Glaxo Wellcome, RioTinto Zinc, IBM, Boeing, Dupont, Union Carbide e centinaia di altre Corporations (molte delle quali hanno nomi virtualmente sconosciuti al grande pubblico) ed istituzioni finanziarie come l'IMF (il fondo monetario internazionale) e la World Bank (la Banca Mondiale) hanno allungato i loro tentacoli sul controllo ed il dominio delle risorse mondiali. Insieme, sostenute dalle istituzioni governative hanno costituito una vera e propria fabbrica dello sfruttamento, dell'espropriazione per i beneficio di quei pochi che ne traggono i profitti e detengono le leve del potere. Noi tutti ne conosciamo i risultati - schiavitù salariale, fame, oppressione dell'indipendenza e dell'autosufficienza delle comunità locali, spreco di risorse, distruzione dell'ambiente e soppressione delle giuste aspirazioni della gente.

Ma dovunque c'è oppressione c'è insoddisfazione, critica e resistenza. Mentre affianchiamo McDonald's alle altre corporations stiamo anche attenti a vedere cosa succede intorno e contro queste altre: ecco alcune delle campagne e delle lotte contro di loro nel mondo.

L'INDUSTRIA DEL PETROLIO (Shell, BP, Esso)
L'industria del tabacco (Marlboro)
La grande distribuzione
Nestlè
Kodak
Fosters
Pepsico Inc. (Pepsi, Burma, KFC)
Mitsubishi (foreste pluviali)
Burger King
altri boicottaggi & campagne

Nestle e le sue filiali; L'Oreal etc.

La più grande critica che viene rivolta alla Nestlè è la promozione del suo latte in polvere per l'alimentazione infantile. La Nestlè incoraggia e pubblicizza l'alimentazione dal biberon principalmente dando dei campioni gratuiti di latte agli ospedali, o "dimenticando" di riscuotere i pagamenti. Tutte queste azioni contravvengono pesantemente il codice che regola la vendita di latte in polvere per bambini e principalmente quando questo avviene nei paesi del Terzo Mondo, dove impone questo tipo di alimentazione infantile.
Vedi Nestle su McSpotlight per ulteriori informazioni e pagine relative.

L'industria petrolifera Shell Oil, British Petroleum etc.

La Shell ha molto attirato l'attenzione dei media e le critiche della gente oltre che per il suo piano di voler affondare in mare la piattaforma petrolifera Brent Spar anche per il suo operato in Nigeria. Molte altre compagnie meritano una lotta come quella contro la Shell anche per attività antisindacale. In precedenza si era distinta come una delle multi che più collaborò col regime dell'apartheid in Sud Africa.
Vedi anche Kill a Multi - Shell per molte altre informazioni e link per altre pagine.

Eastman Kodak

Nel 1987 è stata nominata il più grande singolo emettitore di metilene cloride negli USA e per questo è stata condannata a pagare due milioni di dollari nel 1990.
Anche i dati dell'EPA del 1989 confermano che la Kodak era uno dei nove peggiori inquinatori con materie chimiche tossiche negli USA ed uno dei maggiori "rilasciatori" di sotanze "conosciute o sospette di essere cancerogene".
Vedi anche Kodak in the McSpotlight per altre informazioni (in inglese) e link per altre pagine.

Mitsubishi Group e le sue derivazioni Princes, Apricot
mitsubishi

La Mitsubishi Corporation (meglio conosciuta per le sue automobili e per l'elettronica) è coinvolta nell'importazione di grandi quantità di legname in Giappone. Il gruppo è anche legato al commercio delle armi ed all'industria nucleare.

Hey gente, sapete che la Mitsubishi ha aperto un numero verde (800 number) dove puoi chiamare un sacco di volte per dirgli che sai che sono la multinazionale al primo posto nella distruzione delle foreste pluviali nel mondo e che ti fanno schifo.
E' il 1-800-55-MITSU. Fallo girare! - ( n.b.: è per gli U.S.A.)
Vedi Mitsubishi su McSpotlight per altre informazioni (in inglese) e link per altre pagine.

Multinazionali del tabacco Philip Morris etc.

Philip Morris Inc. è una delle maggiori compagnie del tabacco ed il tabacco porta il 72% (1989 figure) dei profitti a questa enorme compagnia. Solo il marchio Marlboro è il tipo di sigarette più venduto al mondo ed è stimato che uccidano 75.000 Americani in un anno.
Vedi anche McSpotlight su "the Tobacco Industry" per altre informazioni (in inglese) e link per altre pagine.

Fosters

La Fosters proprietaria della Elders, viene criticata per il trasporto di animali vivi (pecore) in condizioni spaventose dall'Australia all'Europa ed al Medio Oriente. Si dice che nelle sue navi cargo siano stipate più di 100.000 pecore per un viaggio che dura tre settimane costrette in uno spazio più piccolo di loro.
Vedi anche McSpotlight su Fosters per altre informazioni (in inglese) e link per altre pagine.

Compagnie della grande distribuzione WalMart / K'Mart, Standa etc.

Quando la grande distribuzione arriva in una cittadina i negozi del posto iniziano a chiudere. Le grandi distribuzioni tendono ad eliminare le piccole imprese familiari o cooperative e lentamente anche le piccole comunità di quartiere o di paese vengono colonizzate spersonalizzate e clonate al modello multinazionale occidentale sempre lo stesso in tutto il mondo come per McDonald's, K.F.C., Blockbuster etc.
Vedi anche McSpotlight su "Retail Companies" per altre informazioni (in inglese) e link per altre pagine.

Pepsico Inc. Pepsi K.F.C. etc.

Le contestazioni ed i boicottaggi contro la PepsiCo Inc. si basano sul fatto che opera e sostiene paesi con regimi dittatoriali. La Pepsi ha sussidiarie in Birmania, Messico, Filippine e in Turchia. La PepsiCo ha nei suoi stabilimenti laboratori per esperimenti sugli animali, dove fa studi nutrizionali su delle cavie, che usa anche pertestare la sicurezza di determinanti ingredienti.

Burger King

Burger King (al contrario di McDonald's) non è stato così stupido (che noi sappiamo) per diffamazione, e per questo motivo che ovviamente non abbiamo la stessa quantità di materiale anche su di loro. Se dovessero però citare qualcuno in giudizio siamo sicuri che riusciremmo ad averne tantissime, ma prima di questo mandateci tutte le informazioni su Burger King che avete.
Burger King della Gran Bretagna è stato al centro dell'attenzione dei media l'altr'anno quando si scoprì che stipulava i cosiddetti contratti "zero-ore", che significa che i lavoratori non vengono pagati per i periodi di tempo nella giornata in cui non hanno lavoro da fare (ad esempio a negozio vuoto etc.). Sono stati accusati di sottopagare il personale di sala fino a che hanno potuto. Adesso hanno annunciato di non utilizzare più queste pratiche, ma se sai cose differenti faccelo sapere.

Critiche on-line

http://www.ran.org/ran/kids_action/actions.html - Rainforest Action Network
http://www.econet.apc.org/fair/extra/best-of-extra/wildmon-burger-king.html - EcoNet
Altri boicottaggi e altre campagne
http://www.bluemarble.net/~mitch/bull/boycotts.html - Multi boycotts
http://envirolink.org/homepp/leamy/ - Progressive Counter Culture Pages (with campaigns pages)
http://www.rahul.net/cameron/
LAMB, Lloyds and Midland boycott
Il ruolo che hanno le banche del nord del mondo nella perpetuazione della crisidel debito nei paesi del Terzo mondo.
The Economic Democracy Boycott Resource Site
The 'Enough' Anti-Consumerism campaign


McDonald's "prevale" nel lungo caso di diffamazione "McLibel" ma il giudice riconosce la fondatezza delle critiche su: sfruttamento dei bambini tramite la pubblicita', sfrutta con paghe bassissime i lavoratori, fa soffrire gli animali, alla fine gli avvocati della multinazionale lamentano una vittoria insignificante viste le conferme date anche in corte agli attivisti ed alla loro campagna oramai irrefrenabile.

Un giudice inglese ha determinato che nell'opuscolo intitolato "Che cosa c'e' di sbagliato in McDonald's; tutto quello che non vogliono farti sapere" che trovi interamente tradotto a questa URL: http://vivaldi.nexus.it/commerce/tmcrew/csa/l38/wwi/mcdonald/mcsbagli.htm la corporation americana e' stata in alcuni punti diffamata, mentre in altri le critiche che gli erano state rivolte anche dopo questo processo, il piu' lungo della storia dei processi civili inglesi, erano fondate!

Ha percio' condannato i due attivisti di London Greenpeace (un gruppo anarco-pacifista che non ha niente a che vedere con Greenpeace International) a pagare circa 150 milioni di lire alla Multinazionale degli Hamburger, cosa che difficilmente avverra' essendo i due attivisti due proletari, Helen Steel (31) fa la barista part-time e Dave Morris (43) faceva il postino ed e' attualmente disoccupato.

I punti dai quali il giudice ha motivato la sanzione sono questi:

non e' vera, per la corte, l'affermazione che McDonald's distrugge le foreste pluviali e sposta le piccole fattorie per dare spazio ai pascoli di bestiame nei paesi del Terzo Mondo. Il giudice ha anche messo tra le diffamazioni il fatto che il cibo di McDonald's era stato descritto come dannosso per la salute e che la multi mentiva sulle quantita' di materiale riciclato usato nelle confezioni.

MA IL GIUDICE HA ANCHE DICHIARATO CHE ALCUNE PARTI DELL'OPUSCOLO SONO VERE

Ha ritenuto colpevole la McDonald's di crudelta' nel trattamento degli animali, incluso il lasciare i polli per tutta la vita in uno spazio piccolissimo e lasciarli ancora coscienti mentre sono fatti a pezzi.

Il giudice e' anche d'accordo sul fatto che la McDonald's sfrutta i bambini proponendo delle campagne pubblicitarie puntate sui bambini per far si che essi trascinino i genitori all'interno dei "ristoranti".

Il giudice ha anche detto di aver constato che anche se molti i manager della McDonald's detestano i sindacati non e' giusto dichiarare che McDonald's ha una politica loro ostile (?)Ha pero' constatato che la multinazionale paga stipendi bassissimi che hanno fatto abbassare tutta la media del settore ristorazione ed anche che minaccia i lavoratori piu' giovani o piu' deboli mentre abbassa loro la paga nei periodi di crisi.

In questi anni di processo McDonald's ha speso 16 milioni di dollari per lustrare il nome della compagnia contro le stringenti accuse ed il boicottaggio internazionale, ha ricevuto 98.000$ di danni :-))))

Gli accusati hanno parlato della grande soddisfazione della campagna mondiale contro McDonald's ed hanno affermato:"McDonald's non merita una lira, in ogni caso noi non abbiamo comunque soldi" i due attivisti spiccavano infatti per il loro look jeans e maglietta di fronte al viscido vestiario del team di legali della corporation.

Oltretutto Paul Preston e' stato sbeffeggiato dalla stampa per aver combinato questa causa con tanto di investigatori privati milioni di dollari buttati per ricevere poi questo verdetto che in fondo sancisce come veri e confermati alcuni capisaldi della Campagna anti McDonald's, e se questo lo afferma un membro della casta padronale quale un giudice, si vede che l'evidenza era innegabile. Tra l'altro il verdetto e la punizione per McDonal'ds hanno guadagnato le prime pagine di tutti i giornali di oggi da USA Today alla CNN.

Qui di seguito riportiamo la conferenza stampa tenuta da McLibel Support Campaign alla fine del processo.

McLibel Support Campaign 5 Caledonian Road, London N1 9DX, UK. Tel/Fax +44-(0)171 713 1269
For independent information on the case and McDonald's: http://www.McSpotlight.org/
Press Release 20th June 1997
SUBSTANTIAL & SIGNIFICANT PARTS
OF THE McLIBEL CASE
WON BY THE DEFENDANTS
Judge finds it to be a fact that McDonald's 'exploit children' through their advertising and promotions, that McDonald's promotion of its food as nutritious is deceptive, that McDonald's is 'culpably responsible' for cruelty to animals, that McDonald's pays low wages to its workers in the UK and is anti-union.
Mr Justice Bell yesterday ruled, in his personal verdict in the McLibel Trial delivered at Britain's High Court, that substantial and significant parts of the London Greenpeace Factsheet criticising the company have been proved to be true by the evidence brought by the McLibel Defendants, Helen Steel & Dave Morris.

There follows extracts from the official Summary of the Judgment by Mr Justice Bell in the McLibel Trial which was yesterday read out in a courtroom packed with journalists, supporters of the McLibel Defendants, and McDonald's top executives and their lawyers. The full Summary (running to 45 pages) is available on the McSpotlight Internet site (www.mcspotlight.org) and the full judgment (approx 1000 pages) will be uploaded onto the site soon. The McLibel Support Campaign will be issuing a Press Release on Monday 23rd June analysing in detail the judge's full judgment, and reporting on Saturday's UK and global protests against the company.

ADVERTISING (p 26)
[The criticism in] the leaflet to the effect that [McDonald's] exploit children by using them, as more susceptible subjects of advertising, to pressurise their parents into going to McDonald's is justified. It is true.
In my judgment McDonald's advertising and marketing makes considerable use of susceptible young children to bring in custom, both their own and that of their parents who must accompany them, by pestering their parents.

McDONALD'S FOOD (pp 21 & 23)
At the material time of publication of the leaflet between September 1987, and September 1990, McDonald's food was high in fat (including saturated fat) and salt (sodium) and animal products and it has continued to be so.
I..find that various of [McDonald's] advertisements, promotions and booklets have pretended to a postive nutritional benefit which McDonald's food, high in fat and saturated fat and animal products and sodium, and at one time low in fibre, did not match.

THE REARING AND SLAUGHTER OF ANIMALS (p 29)
[The criticism that McDonald's] are culpably responsible for cruel practices in the rearing and slaughter of some of the animals which are used to produce their food is justified, true in substance and in fact.
EMPLOYMENT PRACTICES (pp 33 & 37)
[McDonald's UK] does pay its workers low wages, thereby helping to depress wages for workers in the catering trade in Britain. [McDonald's] are stongly antipathetic to any idea of unionisation of crew in their restaurants.

The Defendants were cheered by hundreds of people as they came out of court. They believe that their stance in fighting the case has been vindicated; that evidence in the trial has backed up all the criticisms made of McDonald's over the promotion of unhealthy food, and exploitation of people, animals and the environment; and that the campaign has become unstoppable.


Si lavora 9 o 10 ore al giorno dal Lunedì alla Domenica alla "Keyhinge Toys" di Da Nang City per fabbricare i giocattoli che McDonald's regala a tutti i piccoli consumatori di "Happy Meals". La denuncia proviene dal National Labour Committee, un'associazione di New York, nata per difendere i diritti dei lavoratori nel mondo. Gli operai della Keyhinge, una società che ha sede a Hong Kong, sono pagati meno del minimo salariale previsto dalla legge vietnamita e lavorano in condizioni spaventose; il 21 febbraio, ricorda un'altra associazione, l'Asia Monitor Research Center (AMRC), 220 operaie sono rimaste intossicate dall'acetone.

Secondo l'AMRC, la maggioranza dei lavoratori dell'impianto riceve 700 dong all'ora (6 cent USA), la paga di un apprendista. I più fortunati arrivano a 1000 dong (8 cent). Al di fuori di Hanoi e Ho Chi Minh City, il salario minimo per gli operai di industrie straniere è di 35 dollari al mese. Nelle due maggiori città del Paese sale a 50 dollari. L'AMRC stima che lo stipendio di cui un operaio avrebbe bisogno per pagare vitto, alloggio e trasporto non dovrebbe essere inferiore a 65 dollari - pari a 4 volte quello della Keyhinge.

Eppure il salario da fame non è il problema maggiore nella fabbrica di giocattoli. L'Amrc ricorda in un recente rapporto le disastrose condizioni di lavoro, soprattutto nel reparto verniciatura, dove gli operai sono esposti alle esalazioni di acetone, che provocano nausea, mal di testa e svenimenti. E possono alterare il ciclo mestruale delle donne - che sono il 90% dei 1000 operai della Keyhinge (tutti al di sotto dei 20 anni). Ma la salute non è un buon motivo per assentarsi dal lavoro, hanno ritenuto i dirigenti della fabbrica, dopo che il 21 febbraio le 220 operaie hanno dovuto lasciare la linea di produzione, vinte dalla nausea. Il giorno dopo, infatti, 200 di loro sono state licenziate. In seguito alle proteste, il vice direttore dell'impianto, Chen Wei Qing, ha detto che si trattava soltanto di una sospensione e che tutte sarebbero state riprese in fabbrica. A 3 mesi di distanza dall'incidente la promessa non è stata mantenuta.

Le associazioni di lavoratori che hanno seguito da vicino la vicenda hanno chiesto chiarimenti alla McDonald's e alla M-B Sales, l'azienda di Chicago che per conto della multinazionale ha subappaltato la costruzione dei giocattoli in Viet Nam. "Pensiamo che per correggere questa grave situazione sia necessario che la McDonald's intervenga in prima persona nel monitoraggio della aziende che producono per lei", ha scritto in una lettera all'ufficio di Hong Kong della multinazionale il presidente della Christian Industrial Committee.

Ma qui inizia lo scaricabarile. La McDonald's ha risposto che la responsabilità per le condizioni di lavoro nelle fabbriche vietnamite ricade interamente sulla M-B Sales. Un suo portavoce, intervistato dal quotidiano Boston Globe, ha poi sostenuto che l'esposizione all'acetone è stata "un caso isolato".

La M-B Sales, invece, dopo aver negato in un primo tempo ogni coinvolgimento nella costruzione di giocattoli, ha fatto la vaga promessa di indagare "su alcuni aspetti della vicenda di Keyhinge". Il caso - sostiene Charles Kernaghan, direttore del National Labour Committee - segue un percorso tipico; la società a monte, la McDonald's, dice di rivolgersi all'appaltatore, negando ogni responsabilità a livello produttivo. "E' un giochetto che si ripete milioni di volte", conclude sconsolato Kernaghan, quando avvengono incidenti di lavoro nei nuovi laboratori dell'economia globale.

Dietro al gesto goliardico le accuse: spot dannosi per i bambini, cibi manipolati. La protesta potrebbe estendersi ad altri Paesi
Francia, «sequestrati» i megapupazzi esposti davanti ai fast food


Stefano Montefiori,
(Giovedì, 16 Aprile 1998 Corriere della Sera)

MILANO - «John e Pamela Ronald sono stufi di essere gli schiavi della più grande impresa mondiale di ristorazione. E poi detestano i loro abiti ridicoli. Vogliono poter parlare liberamente. Così li abbiamo rapiti». Firmato, gli «Ecoguerrieri» in lotta contro l'invasione di fast food e contro «la truffa ecologica e sociale» della catena McDonald's. Allegate al bizzarro comunicato, le foto di due esemplari di Ronald McDonald's (ribattezzati John e Pamela), il clown in fibra di vetro alto due metri e mezzo che troneggia nei fast food McDonald's di tutto il mondo, e che con un'azione di «terrorismo demenziale» è stato sottratto alcuni giorni fa dai ristoranti di Boussy-Saint-Antoine (Essonne) e di Brie-Comte-Robert (Seine-Marne). Un'operazione di sabotaggio che ora rischia di estendersi in tutta Europa: dalla Gran Bretagna, dove sono molto forti i gruppi di ecologisti radicali in guerra contro le multinazionali, alla Germania e all'Italia. Il gesto degli «ecoguerrieri» ricorda le azioni del famigerato «Fronte di liberazione dei nanetti da giardino», che da mesi penetra nei giardini di tutta la Francia per rubare le piccole statue di gesso e «restituire loro la libertà nei boschi».

Stesse tecniche di guerriglia semiseria: ora però il bersaglio non è più il kitsch che avanza nelle ville della classe media, ma la catena McDonald's, il simbolo più rappresentativo dello stile di vita americano esportato, uguale a se stesso, in tutto il mondo. Italia compresa: la scorsa estate la McDonald's ha acquistato ancora più diffusione rilevando tutti i locali dell'italiana «Burghy». L'happening goliardico del «rapimento» dei due clown diventa così il pretesto per esprimere duri attacchi contro l'impero del «Big Mac», come spiega il quotidiano Le Monde. Prima di tutto, gli ecologisti protestano contro il nuovo spot, in cui si vede un bambino sorridere non appena scorge l'insegna con la «M» gigante (che sta per «McDonald's» ma anche per «mamma»): «condizionamento inflitto ai più piccoli», «induzione di riflessi pavloviani». Poi, la «truffa ecologica»: «McDonald's parla di ecologia solo per gli imballaggi, ma tace sui cibi manipolati geneticamente».

Infine, la denuncia contro «il nuovo schiavismo»: «Nel 1996 la catena ha ottenuto un guadagno netto di un miliardo e mezzo di dollari (oltre 2.500 miliardi di lire), ma paga i dipendenti in media 39 franchi all'ora (circa 11 mila lire)». Accuse precise, accompagnate alla minaccia di nuove, clamorose azioni. Ma le difficoltà per la più grande catena di fast food mondiale non si limitano alla Francia. Negli Stati Uniti è cominciato il primo sciopero della storia di dipendenti McDonald's: a Macedonia, nell'Ohio, sei giovani attuano un picchetto davanti al locale. Innalzano cartelli con le scritte «Sciopero» e «Suonate il clacson» per denunciare la durezza delle condizioni di lavoro.


Il grande pedagogo e gastronomo Luigi Volpicelli, nel lontano 1973, rammaricandosi per la progressiva scomparsa della cultura rurale dal nostro paese, si domandava quale mai sarebbe stato il futuro della cultura culinaria italiana alla luce della progressiva industrializzazione e del conseguente cambiamento delle abitudini alimentari.

Eppure l’industrializzazione della cucina, lo scatolame, lo snobismo, l’ineducazione alla mensa degli sprovveduti minacciano proprio questo. Già i nostri figli ignorano e non potranno mai gustare i piatti prestigiosi della nostra infanzia… Sempre gli stessi pranzi, sempre le stesse cene, sempre gli stessi piatti, come se la cucina non avesse a che fare, oltre tutto, anche con la geografia e le tradizioni.

Luigi Volpicelli, Oste della malora, Vallecchi, Firenze, 1973.
Forse non immaginava quali sarebbero stati gli effetti di una globalizzazione alimentare che negli ultimi vent’anni ha tentato di diffondersi a livello planetario. Quello che sicuramente non poteva prevedere è il fenomeno che dalla fine degli anni 80 ha preso il nome di McDonilzazzione, cioè la diffusione di una prassi alimentare che dagli Stati Uniti si è estesa in modo capillare in tutti e cinque i continenti imponendosi quale modello di alimentazione moderna a bassi costi. I punti MC, famosi per essere luoghi di ritrovo per adolescenti e famiglie, apparentemente sembrerebbero favorire l’aggregazione e, per i costi molto bassi, una cucina democratica.

Il cibo di McDonald’s, tuttavia, a differenza delle mense popolari di fine ottocento ed inizi novecento, promette e si fa interprete di un’omologazione che vede le persone non più protagoniste di una lotta di classe e di un riscatto sociale ma, al contrario, assoggettate ad un progetto di marketing pubblicitario e quindi non più protagoniste di un evento sociale ma funzionali alla diffusione di una alimentazione industriale che di popolare mantiene soltanto i prezzi.

In questa cultura alimentare la differenza ha lasciato spazio alla standardizzazione.
Domani si mangerà lo stesso hamburger, dovunque ci si troverà (ristoranti, scuole, strade, vacanze, aziende, ospedali, ricoveri)
Paul Ariès, I figli di MaDonald’s, Dedalo Edizioni, 2005.

Un’espansione che prevede la presenza di questi luoghi di ristorazione in ogni zona del mondo.
Il consumatore è sempre da McDonald’s, che si tratti di un Drive In, di Un McTrain, di un McExpress o anche a casa propria, con il suo hamburger consegnato a domicilio.

Ma qual è il popolo che si riunisce nei locali MC Donal’s da Oslo a Johannesburg, da San Francisco a Pechino?
E’ il popolo del pensiero a stelle e strisce e, come ha acutamente messo in evidenza Ariès, è il popolo che attraverso i prodotti Mc non acquista soltanto cibo ma una filosofia di vita basata su assunti quali: forza, giovinezza e successo. Un’alimentazione di per sé molto semplice arricchita da significati fortemente simbolici, come se, insieme al panino, venissero trasmessi i valori che l’american dream propone. In questo simbolo di modernità, come avviene nel mito di Cuccagna, rispetto alla tradizionale consumazione dei pasti, è consentita ogni trasgressione: si può mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte, in piedi, con le mani, divertendosi, ascoltando musica. Il tabù delle regole viene violato senza pericolo di sanzioni morali o psichiche. E’ un momentaneo di ritorno allo stadio dell’onnipotenza infantile, onnipotenza che, tuttavia, viene sapientemente contenuta ed incanalata da una sapiente strategia pubblicitaria.

Con il rito del McBurger, l’ombra della distopia orwelliana entra nella storia!

L’idea di un cibo vario e sempre diverso è sostituito dal suo opposto e cioè da concetti basatisulla regolamentazione tecnologica, sull’igiene e sulla capacità di eliminare l’imperfezione. L’omologazione dei cibi offre l’illusione di un grande sogno capace di accumunare tutti gli individui senza differenze di età, ceto sociale, etnia[1].
Un finto egualitarismo legato alla conquista di una fetta di mercato sempre più grande.
Il cibo diventa un fenomeno di management, di marketing. Un’alimentazione così controllata e reificata implica necessariamente dei fruitori reificati; consumatori di merce alimentare costruiti da opportune campagne di vendita.

Per le strategie di mercato della casa statunitense il cibo deve essere conforme a rigide caratteristiche di peso, forma e colore[2].
La fetta di pane è cosparsa dalla famosa salsa Big Mc, poi vengono le cipolle, l’insalata, la fetta di formaggio fuso, la carne grigliata, e si raddoppia il piacere con un’altra fetta di pane, della salsa, delle cipolle, dell’insalata, dei cetriolini, poi arriva la seconda bistecca grigliata e, per finire, la corona di pane.
Campagna di comunicazione McDonald’s

Questa comunicazione pubblicitaria spiega la filosofia Mc ed anche il suo rassicurante successo. Al consumatore è data la sicurezza di un pasto sempre uguale a se stesso[3]. La forza di tale comunicazione consiste nella ridotta scelta che l’avventore ha a disposizione, non è obbligato a scegliere.

Si tratta di un impoverimento, se non addirittura di un annullamento del significato simbolico del cibo, e la filosofia Mc ne fa un punto di forza, affermando che l’omologazione e la neutralità di sapori e profumi ha il suo piacevole rovescio della medaglia, cioè l’eliminazione dell’imperfezione. I cibi Mc garantiscono la perfezione attraverso una attenta standardizzazione delle portate[4].

Un Big Mc è composto da pane, carne, insalata, formaggio, cioè da elementi eccessivamente banali.
Non vi è quindi alcuna sorpresa né nella scelta delle materie prime, né nella preparazione o nel servizio. Il panino utilizzato è identifico, qualunque sia il ristorante o il paese, il suo peso dopo la cottura varia obbligatoriamente tra i 609 gr e i 638 gr. Lo spessore della sua forma simmetrica misura esattamente 16 mm. Il suo diametro oscilla tra i 19,5 e i 19,8 cm. La sua altezza totale varia dai 3,5 ai 4,1cm e viene tostato per 35 sec. esatti.
Paul Ariès, I figli di McDonald’s, Dedalo Edizioni, 2005.

Cibi che si sciolgono in bocca, che non richiedono una grossa masticazione: la stessa forma e gli involucri fanno leva su un immaginario femminile che si offre come surrogato materno, soddisfacendo un innato bisogno di protezione.
Il prodotto Mc e, in particolare, l’hamburger costituisce in sé un sostituito del seno, sia per la forma, il colore, la consistenza, sia perché è possibile mangiarlo direttamente con le mani.


McDonald’s fa leva su queste immagini giocando con i loro significati. Questa regressione al corpo libidinale richiede necessariamente di porsi al di sotto del livello della cultura in favore di quello istintivo pulsionale della biologia. Un’altra caratteristica di questo viaggio regressivo è dato dal fatto che in questi luoghi si mangiano le stesse cose a qualsiasi latitudine ed in qualsiasi periodo dell’anno. Il tempo cronologico viene negato ed insieme ad esso anche quello della natura e della società. Come accadeva nell’eterna primavera di Cuccagna, si ha l’impressione di vivere in una dimensione atemporale[5] nella quale l’individuo è appagato nel suo desiderio infantile di tornare alla atemporalità della vita uterina[6].
La fetta di pane è cosparsa dalla famosa salsa BigMc, poi vengono le cipolle, l’insalata, la fetta di formaggio fuso, la carne grigliata, e si raddoppia il piacere con un’altra fetta di pane, della salsa, delle cipolle, dell’insalata, dei cetriolini, poi arriva la seconda bistecca grigliata e, per finire, la corona di pane.
Campagna di comunicazione McDonald’s


Il cibo Mc Donald è neutro in nome dell’ interculturalità e questo suo carattere gli permette di essere caricato di valori emozionali, fino a diventare un sostituto generale della felicità. Il messaggio è chiaro, mangiare Mc Donald’s permette ad ogni individuo di qualsiasi luogo, etnia, cultura, di identificarsi in un sogno comune: quello americano. Una grande famiglia senza differenze di sorta.

Il messaggio della McCultura è chiaro: mangiare da McDonald’s permette ad ognuno di cibarsi del mito americano!
______________

[1] Il prodotto Mc è neutro in ragione della sua infraculturalità ed è questa la ragione del suo successo: ognuno vi può liberamente proiettare i propri desideri.

[2] McDonald’s è stata oggetto di recenti contestazioni riguardo la sospetta dannosità dell’alimentazione proposta che, secondo alcune indagini, sarebbe all’origine di gravi alterazioni metaboliche. A questo proposito si veda di Schlosser Eric, Il lato oscuro del cheeseburger globale, Il Saggiatore, 2008.

[3] Il prodotto rimane lo stesso, così come la prevedibilità della distribuzione da un giorno all’altro e da un capo all’altro del pianeta.

[4] In reazione a questa filosofia alimentare, in Italia verso la metà degli anni 80 è nata l’associazione Slow Food, che si contrappone alla standardizzazione del gusto, difende la necessità di informazione da parte dei consumatori, tutela le identità culturali legate alle diverse tradizioni alimentari e gastronomiche.

[5] Si mangiano le stesse cose in estate come in inverno, durante la settimana come nel week-end.

[6] In questa dimensione atemporale ed a-spaziale si cerca di comunicare e riprodurre lo stato di felicità e di euforia del bambino durante le fasi di indifferenziazione dalla madre.


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Il suo testo più famoso è Animal Liberation (1975), in cui ha esposto le sue tesi contro lo specismo, termine coniato da Richard Ryder sul calco di razzismo e sessismo per riferirsi alla minore considerazione attribuita dagli esseri umani, sul piano morale, alle altre specie animali.

Un nuovo ruolo per la Geografia

Quella Geografia che fino agli anni cinquanta del secolo scorso si proponeva come sintesi conoscitiva enciclopedica dei vari ambiti dell'esistente non ha più piena validità. Oggi essa ha necessità di assumere una scala, una modalità di indagine e una finalità capaci di far cogliere nel contempo le cause e l'evolversi delle situazioni locali, statali, continentali e planetarie. Una geografia quindi in grado di cogliere gli aspetti del sociale e del culturale in rapporto alle situazioni ecologico ambientali e delle risorse. Una geografia cioè atta a fornire indicazioni sullo sviluppo sostenibile.

Flandrensis: approvato il progetto sperimentale per il controllo ecologico delle nutrie a Modena

Approvato il progetto sperimentale per il controllo ecologico delle nutrie a Modena a seguito delle indagini svolte dai Cavalieri del Granducato di Flandrensis del Consolato Estense. Soddisfatti? Sì, ma solo in parte...

John Zerzan, pioniere dell'Anarco Primitivismo

Le opere di John Zerzan criticano la civiltà agricola come intrinsecamente opprimente e sostengono il ricorso ai modi di vita dei cacciatori-raccoglitori come ispirazione per come dovrebbe essere una società libera. Gli argomenti della sua critica includono l'addomesticamento, il linguaggio, il pensiero simbolico (come la matematica e arte) e il concetto di tempo.

L'Ecologia Profonda

L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”.

Ted Kaczynski dal carcere sull'Ecofascismo: "un ramo aberrante della sinistra"

A smentire i luoghi comuni e l'etichetta di ecofascista sul noto ecoterrorista e scrittore Ted Kaczynski, detto "Unabomber" e sui movimenti di ecologia radicale, ci pensa lui stesso dal carcere, in una nota manoscritta datata 29 settembre 2020, scansioni recuperate il 10 febbraio 2022.

Segue traduzione in lingua italiana.

Etnobotanica, perché studiarla è importante?

L'etnobotanica è lo studio delle piante di una regione e dei loro usi pratici attraverso la conoscenza tradizionale di una cultura e di un popolo locali. Un etnobotanico si sforza quindi di documentare le usanze locali che coinvolgono gli usi pratici della flora locale per molti aspetti della vita, come le piante come medicinali, alimenti, sostanze intossicanti e vestiti.

🎥 Intervista a Plastic Free Modena - 4 Aprile 2022

Nella giornata di oggi, i Cavalieri del Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis hanno supportato l'iniziativa di pulizia volontaria di discariche abusive promossa da Plastic Free Modena presso Viale Dello Sport. Plastic Free Odv Onlus è un'associazione di volontariato nata il 29 Luglio 2019 con lo scopo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che inquina e uccide.

André Gorz e L'Ecologia Politica

Il comunitarismo di André Gorz è di matrice decisamente progressista. Si tratta di un comunitarismo di tipo associativo e non ascrittivo. È stato un filosofo e giornalista francese, noto come il principale fondatore dell'ecologia politica. Ha fondato nel 1964 Le Nouvel Observateur con lo pseudonimo Michel Bosquet, insieme con Jean Daniel.

Tecnoprimitivismo

Il tecnoprimitivismo (o archeofuturismo) è un'ideologia che crede che, sebbene i progressi della tecnologia siano stati benefici per la razza umana, il cambiamento nei valori culturali avvenuto insieme agli sviluppi tecnologici sia stato negativo per la razza umana. Pertanto la società dovrebbe tornare ai valori culturali del passato.

Cieli Caduti, è Tempo di Baciare di Nuovo la Terra

"Il cataclisma è avvenuto, siamo tra le rovine, iniziamo a costruire nuovi piccoli habitat, ad avere nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro: adesso non c'è una strada agevole verso il futuro: ma si gira intorno, o si scavalca gli ostacoli. Dobbiamo vivere, non importa quanti cieli siano caduti."

– DH Lawrence

Che cos'è comunque la civiltà? Definire questo termine sembra sempre uno dei maggiori ostacoli per le persone quando cerco di parlare con loro di primitivismo. Ritengono che il termine "civiltà" sia troppo ampio e gli venga dato troppo libero arbitrio. Cosa intendo quando dico che "la civiltà sta distruggendo la terra" o "la civiltà ci aliena da noi stessi e gli uni dagli altri"? La civiltà non è davvero una cosa, quindi non può davvero agire, sostengono. Questo è un buon punto e vale la pena soffermarsi.

Confederalismo Democratico

Il confederalismo democratico è una piattaforma politico-sociale sviluppata da Abdullah Öcalan, leader del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, sulle basi del municipalismo libertario e dell'ecologia sociale precedentemente teorizzate dal filosofo socialista libertario Murray Bookchin. Öcalan lo descrive come "una amministrazione politica non statale o una democrazia senza stato".

Il Confederalismo democratico è il modello di organizzazione del Rojava, regione autonoma de facto nel nord e nord-est della Siria.

Flandrensis: mettiamo radici per il futuro!

🇪🇬 Possiedi un terreno e vuoi trasformarlo in un bosco? Contattaci! Il Consolato Estense del Gran Ducato di Flandrensis aderisce al piano d'Azione Ambientale per il futuro sostenibile tramite il bando per la distribuzione gratuita di piante forestali nell'ambito del progetto "Quattro milioni e mezzo di alberi in più: piantiamo un albero per ogni abitante dell'Emilia-Romagna"!

🌲 La Regione Emilia-Romagna prosegue nel progetto “Mettiamo radici per il futuro” con lo scopo di estendere le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali in prossimità dei corsi d’acqua, riqualificare sistemi agroforestali, siepi e filari in un contesto di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio.

Derrick Jensen: "Le Azioni Parlano Più Forte Delle Parole" (Earth First!, 1998)

Derrick Jensen (nato il 19 dicembre 1960) è un ecofilosofo, scrittore, autore, insegnante e ambientalista americano di tradizione anarco-primitivista, anche se rifiuta l'etichetta "anarchico". È un critico dell'attenzione del movimento ambientalista mainstream sulla conservazione della civiltà e della tecnologia rispetto alla conservazione del mondo naturale.

Sfida in modo specifico i cambiamenti dello stile di vita e le soluzioni individualistiche ampiamente sostenute, considerandole inadeguate alla scala della catastrofe ambientale globale. Invece, promuove la disobbedienza civile, l'attivismo radicale e lo smantellamento delle infrastrutture a livello massiccio per fermare quello che ha chiamato "l'assassinio del pianeta".

Insieme ad altri attivisti ambientalisti radicali, Jensen ha corrisposto a "Unabomber", Ted Kaczynski, dopo il suo arresto. Hanno litigato perché Kaczynski sentiva che Jensen e altri ambientalisti radicali erano troppo dediti a cause di sinistra che Kaczynski trovava irrilevanti.

Una panoramica sul Bioregionalismo

Il bioregionalismo è un approccio etico, politico, ideologico, legato al territorio in cui si vive, considerato come un insieme omogeneo dal punto di vista morfologico e da quello degli esseri viventi.

Rappresenta in un certo senso "l'intersezione" tra diverse anime culturali del movimento ambientalista: quelle tradizionaliste, (in senso eminentemente folclorico-ambientalista) e quelle localiste. Lo studio delle bioregioni utilizza largamente la Teoria degli Insiemi elaborata da Georg Cantor.

Si tratta quindi di considerare un territorio geografico omogeneo in cui dovrebbero essere predominanti le regole dettate dalla natura e non le leggi che l'uomo avrebbe definito.

Erbe spontanee: linfa naturale di selvaticità!

Cerco sempre di coinvolgere chi mi legge, in un rapporto più diretto con ciò che utilizziamo per la nostra salute e la nostra alimentazione. Dunque oggi vorrei parlarti delle erbe selvatiche come ingredienti da portare in tavola. Perchè? Te lo racconto subito, e ti porterò due testimonianze di care amiche che praticano la raccolta di erbe selvatiche.

🎥 Liberi Dalla Civiltà

Spunti per una critica radicale ai fondamenti della civilizzazione: dominio, cultura, paura, economia, tecnologia

È possibile vivere in un mondo senza dominio, senza sfruttamento, senza inquinamento e mercificazione? Per almeno due milioni di anni i nostri antenati primitivi hanno vissuto così, ed è solo con la comparsa dell'agricoltura che l'esistenza ha preso la via di una distruttività sempre più accelerata e dilagante.

Ca' Pallai - Giornata di Riforestazione Collettiva del Consolato Estense del Flandrensis

🇪🇬 Consolato Autonomo Estense del Gran Ducato di Flandrensis 🌲 Giornata di Riforestazione Collettiva di Ca' Pallai, 40 ciliegi messi a dimora in un'oasi protetta.

🐝 Creazione di Bug Hotel ecosostenibili in omaggio al recente rapporto diplomatico con il Principato d'Anthophilia, la Micronazione delle Api.

Contea Ecologica di Urabba

Questa contea ecologica del Flandrensis è stata fondata nel 2022 e si trova al numero 4 di Urabba Street a Rankins Springs, New South Wales, Australia. È composto da uno spazio aperto di 1.310 mq con alcuni alberi e arbusti.

L'obiettivo di Urabba è promuovere la missione del Granducato di Flandrensis e riunire le persone mettendo in mostra il movimento Australian Landcare unendo gli sforzi della vita reale con una presenza online mondiale.

La terra della Contea Ecologica è di proprietà di Urabba Parks, un ente di beneficenza australiano fondato per acquisire e gestire Urabba nel 2012.